La manifestazione
«Non possiamo superare i budget»
Damone (Asl) risponde all’Assistenza sul calo delle prenotazioni
PONTEDERA. «Sono sorpreso sia per il metodo, sia per il merito delle affermazioni imprecise e prive di fondamento, di Claudio Ciabatti, relativamente alle prenotazioni Cup». È quanto afferma il direttore generale dell’Asl 5, Rocco Damone. Nello specifico di quanto affermato da Ciabatti, Rocco Damone sottolinea alcuni punti. «Per evitare che le singole associazioni o soggetti accreditati potessero erogare prestazioni superiori al budget assegnato e, quindi, l’insorgere di contenziosi per prestazioni erogate in regime di fuori budget, il 12 ottobre scorso, con lettera protocollata, ho comunicato a Ciabatti e a tutti i soggetti accreditati che erogano prestazioni per conto della nostra azienda, che l’Asl 5, attraverso gli operatori del Cup e solo per la prenotazione di prestazioni effettuate da cittadini residenti fuori Asl, invitava a rivolgersi direttamente ai centri accreditati, compresa la Pubblica Assistenza. Il 16 ottobre tutti gli operatori Cup, le farmacie convenzionate e il Cup dell’Aoup, sono stati informati sul da farsi nel caso in questione. Tale informazione è stata ripetuta e sarà nostra cura ribadirla ulteriormente, in modo da orientare i cittadini provenienti da altre Asl a rivolgersi direttamente alle sedi delle associazioni e del privato accreditato per prenotare direttamente le prestazioni».
«I ridimensionamenti ai budget delle associazioni e ai soggetti privati accreditati – continua Damone - rispecchiano le indicazioni della finanziaria regionale 2011(-4%), a cui si è aggiunta la riduzione dello 0,5% della legge Monti, e la riduzione del 10% sul terzo trimestre del 2012, dovuta alla contrazione dei trasferimenti economici da parte del Ministero delle finanze alla Regione e, di conseguenza alle Asl. Ciò ha portato a un incremento dei tempi di attesa che dovrebbero tornare alla normalità a dicembre, grazie alla riorganizzazione delle agende secondo criteri di priorità, in accordo con specialisti e medici di famiglia».
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