Attenzione
In Piaggio torna un motore d’aereo
Non succedeva da quasi 50 anni. Sarà messo in moto il prototipo di Alessandrini
PONTEDERA. Sono passati quasi cinquant’anni da quando tra i padiglioni della Piaggio risuonava il rombo del motore di un aereo. Venerdì prossimo, succederà di nuovo. Un nuovo motore, altamente tecnologico e rivoluzionario, verrà messo in moto all’esterno del Museo Piaggio nell’ambito della settima edizione di “Creactivity”, la kermesse di ricerca e innovazione nel design. Il motore in questione è quello per ultraleggeri recentemente brevettato dall’industriale-inventore Paolo Alessandrini, creatore della “Art Engineering”di Rubiera (Reggio Emilia). Si tratta di un prodotto nato espressamente come motore aeronautico per aerei ed elicotteri leggeri. È un radiale a tre cilindri con vantaggi notevoli rispetto al principale concorrente, il Rotax, che è boxer. I suoi punti di forza tecnici sono: il rapporto peso/potenza, davvero unico, l’assenza di vibrazioni, i minori consumi, la maggior sicurezza, la maggior facilità di installazione e manutenzione, il funzionamento con carburante privo di piombo, il rispetto delle norme anti-inquinamento (è il primo ad utilizzare il catalizzatore) ed il fatto che può girare in senso sia orario che anti-orario.
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