Il Tirreno

Pontedera

In Piaggio torna un motore d’aereo

di Cristiano Marcacci
In Piaggio torna un motore d’aereo

Non succedeva da quasi 50 anni. Sarà messo in moto il prototipo di Alessandrini

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PONTEDERA. Sono passati quasi cinquant’anni da quando tra i padiglioni della Piaggio risuonava il rombo del motore di un aereo. Venerdì prossimo, succederà di nuovo. Un nuovo motore, altamente tecnologico e rivoluzionario, verrà messo in moto all’esterno del Museo Piaggio nell’ambito della settima edizione di “Creactivity”, la kermesse di ricerca e innovazione nel design. Il motore in questione è quello per ultraleggeri recentemente brevettato dall’industriale-inventore Paolo Alessandrini, creatore della “Art Engineering”di Rubiera (Reggio Emilia). Si tratta di un prodotto nato espressamente come motore aeronautico per aerei ed elicotteri leggeri. È un radiale a tre cilindri con vantaggi notevoli rispetto al principale concorrente, il Rotax, che è boxer. I suoi punti di forza tecnici sono: il rapporto peso/potenza, davvero unico, l’assenza di vibrazioni, i minori consumi, la maggior sicurezza, la maggior facilità di installazione e manutenzione, il funzionamento con carburante privo di piombo, il rispetto delle norme anti-inquinamento (è il primo ad utilizzare il catalizzatore) ed il fatto che può girare in senso sia orario che anti-orario.

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