Sicurezza
Cultura in lutto, morto Fruttuosi
Aveva 55 anni: era presidente di Orme Gialle e impegnato nel sindacato
CASCINA. È morto lunedì sera, all’ospedale di Pontedera, Aldo Fruttuosi, presidente dell'Associazione Culturale Orme Gialle. Aveva 55 anni.
Nato a Cascina, da molti anni residente a Pontedera, lascia la moglie Gabriella Taddei e molti amici, che ne hanno apprezzato le doti umane e la grande forza d'animo. Costretto sulla sedia a rotelle da un malore che lo aveva colpito nel 2002, non aveva voluto arrendersi alla malattia, continuando a lavorare (era dipendente della Provincia di Pisa, impegnato nel sindacato) e a dedicarsi all'attività associativa. All'impegno di Aldo Fruttuosi si devono l'annuale premio letterario Orme Gialle, intitolato a Mario Casacci (lo sceneggiatore del Tenente Sheridan televisivo era infatti un pontederese), e numerosi e partecipati incontri culturali, che hanno portato in città autori gialli (Carlo Lucarelli - diventato poi presidente onorario dell'associazione -, Massimo Carlotto, Alicia Gimenez Bartlett, Giampaolo Simi, Spezi e tanti altri) e non solo, poiché comunque vivo rimaneva l'interesse per le vicende politico-sociali del nostro paese e l'impegno di fare il possibile - seppur dalla provincia - per coltivare il gusto della memoria e dell'analisi critica (si ricordano gli incontri con il senatore Pellegrino della Commissione stragi, con storici e giornalisti - Bianconi, Massimo Travaglio, Gomez - con il regista Solanas, e tanti altri).
L’addio, oggi pomeriggio, con una cerimonia civile, che si terrà nei locali della Pubblica Assistenza di Cascina.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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