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Vip a passeggio in centro tra gli stand del tartufo

Vip a passeggio in centro tra gli stand del tartufo

Il tartufo bianco si comincia a trovare… e di quello buono. Sui piatti, l’afrore pungente anticipa il marcato sapore. E non c’è prezzo caro che tenga

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SAN MINIATO. Il tartufo bianco si comincia a trovare… e di quello buono. Sui piatti, l’afrore pungente anticipa il marcato sapore. E non c’è prezzo caro che tenga, anche se le conviviali al ristorante “Il Convio”, con il patrocinio dell’amministrazione comunale per la valorizzazione dei prodotti della tradizione regionale, sono a prezzo fisso. Quando poi il pregiato tubero fornito dal tartufaio Alessio Gemignani incontra la carne del mucco pisano – la più saporita che esista e per molti una scoperta – fornita dalla macelleria di Stefano Buti a Santa Croce, i piatti al tartufo diventano la gioia del palato. Entrée con la tartara, poi il risotto con le animelle, quindi le pappardelle fresche al ragù e il magro con puré di tosca hanno sbalordito i buongustai. E nei bicchieri? I vini del Castello di Oliveto, a Castelfiorentino, della famiglia Borgioli: dal bianco dei Papi al Chianti riserva, allo straordinario Leone X, Igt 2006. Il direttore Sandro Bertelli, e per la proprietà Caterina Borgioli, hanno invitato a visitare la cantina. Il mariage cibo e vini a cura dell’esperto gastronomo Enrico Bimbi. Per il Comune apprezzamenti dal consigliere delegato Mauro Quagli. Finale con applausi anche per gli chef ai fornelli Juri Biligiardi e Carlo Borsellini, coadiuvati dai giovani della scuola di cucina Zheng Jie, cinese, e Gioele Mura, sanminiatese.

A partire da venerdì sera, con la cena a “Il Convio”, SanMiniato ha vissuto un altro intenso weekend dedicato al tartufo, con il secondo fine settimana della Mostra nazionale del tartufo bianco. Sabato pomeriggio, tra le vie del centro di San Miniato, ha passeggiato insieme al sindaco Vittorio Gabbanini l’ambasciatore del Kuwait in Croazia Mohammed Khalaf, il quale ha anche visitato una conceria della zona.

Sempre il sindaco è stato il “cicerone” tra gli stand del tartufo anche della giornalista tv Ilaria D’Amico, che sabato mattina ha ritirato in municipio il premio intitolato alla memoria di Roberto Ghinetti, organizzato dal Comune e dalla redazione di Pontedera de Il Tirreno.

Luciano Gianfranceschi

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