Il dolore
Via Belfiore, eliminati i disagi
Aumentato lo spazio per le manovre, c’era il rischio di un blocco del traffico
PONTEDERA. Via Belfiore. La strada a fianco di piazza Andrea da Pontedera in cui è stata effettuata la dimostrazione di Igenio, sabato scorso. In quella circostanza è emerso subito il primo difetto del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, perché lo spazio per il cassone con i vari scomparti per la differenziata occupava due spazi per altrettanti parcheggi di auto. Ed essendo posizionato all'incrocio con via Primo Maggio, i problemi per il traffico in transito diventavano notevoli. Il carro-motrice, per il “parcheggio” dei cassoni e per la loro rimozione era obbligato a invadere l'incrocio, creando problemi alle auto, ai bus e ai furgoni in transito. Già sabato, il presidente di Geofor, Paolo Marconcini, aveva fatto notare il problema. Il sindaco, Millozzi, e il suo vice, Sonetti, avevano annuito con la testa e con frasi che nell'arco di poche ore si sono trasformate in realtà: ieri mattina, gli stalli blu occupati dal cassone alla stazione 20 di Igenio erano tre con la contemporanea scomparsa dei guai alla circolazione stradale che, in quel punto, è sempre stata molto delicata.
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