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Delegata di Coldiretti

«Le aziende agricole rosa hanno una marcia in più»

«Le aziende agricole rosa hanno una marcia in più»

CASCINA. È tra campagne e meleti, vigne e serre il futuro dell’imprenditoria rosa. Sono sempre più, come confermano le statistiche regionali (1 impresa su 3 è rosa, il 22,9% in agricoltura), le...

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CASCINA. È tra campagne e meleti, vigne e serre il futuro dell’imprenditoria rosa. Sono sempre più, come confermano le statistiche regionali (1 impresa su 3 è rosa, il 22,9% in agricoltura), le donne che hanno deciso di “abbandonare” uffici e contratti di lavoro solidi, oppure, come nel caso delle tante giovani imprenditrici under 30, investire tutto in agricoltura senza passare nemmeno dallo sportelli di collocamento. Un trend, una tendenza, che si conferma anche in Provincia di Pisa, e destinato a crescere ancora grazie all’opportunità della legge sulla multifunzionalità che amplia gli orizzonti dell’agricoltura fino ai servizi e alla ristorazione tipica, al ritorno prepotente della vendita diretta sulla scena dei consumi, alle risorse messa a disposizione dall’Unione Europea attraverso e dalla Regione Toscana attraverso i piani di sviluppo rurale, e all’attenzione, per fortuna sempre maggiore, che gli attori del territorio pongono nei confronti delle imprese guidate da donne. Fattori che hanno spinto, e stanno spingendo, le donne adinvestire su se stesse e sulle loro idee, e a prendere consapevolezza di unruolo nuovo.

Ne è convinta Laura Chiellini, 43enne di Cascina, un passato da agente di viaggio, ed oggi felicissima e soddisfatta imprenditrice agricola che ha smesso di organizzare vacanze e voli aerei per coltivare piantine aromatiche, salvia, zenzero e peperoncini. Figlia di agricoltori, Laura è tornata a lavorare i terreni che erano dei suoi bisnonni, e poi dei suoi nonni, e poi ancora dei suoi genitori: la sua famiglia lavora quei campi da 300 anni. Dal 1710. La sua azienda “Terra e Aromi” è la sintesi del suo passato, del suo presente e di quello che sarà il suo futuro. Una storia singolare la sua che insieme al carisma e all’entusiasmo che lascia trasparire gli sono valsi la nomina alla guida del movimento più rosa della principale organizzazione agricola: Impresa Donna (info su www.pisa.coldiretti.it). Laura è affiancata, in questo team di lavoro tutto rosa, da Beatrice Porcu, allevatrice ventenne di origini sarda e Irene Zeiro, classe ’71 che gestisce un’azienda vitivinicola e olivicola nel comune di Capannoli. «Il nostro impegno va nella direzione di promuovere ed incentivare lo sviluppo e soprattutto l'accesso alle donne al mondo della gestione di una impresa agricola grazie alla multifunzionalità. Oggi un’azienda agricola – spiega la neo Delegata Provinciale di Impresa Donna - può cambiare pelle tante volte nello stesso giorno: è agri-asilo di giorno, e quindi ospitare bambini, comitive e scolaresche per vivere una giornata a contatto con la natura ed i ritmi della campagna, ma anche è anche azienda agricola, agriturismo e così via». Secondo Chiellini le aziende gestite da donne hanno una marcia in più.

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