Sicurezza
Falaschi, tutti al lavoro
Rientrato lo sciopero degli impiegati e dei meccanici
PONTEDERA. Rientra lo sciopero proclamato dai dipendenti dei settori amministrativi e officina della ditta Luca Falaschi Srl, a cui fa capo il servizio di trasporto scolastico in numerosi comuni della provincia. A proclamarlo a tempo indeterminato era stata la segreteria provinciale della Filt-Cgil per richiamare l’azienda al rispetto dell’accordo, firmato di fronte al prefetto di Pisa, sul calendario per il pagamento degli stipendi arretrati.
«Visto l’impegno profuso da parte della direzione della Luca Falaschi Srl nel pagare le mensilità arretrate ai dipendenti che operano nel settore amministrativo e in quello dell’officina di Selvatelle, sospendiamo lo sciopero – afferma Antonio Mazza della segreteria Filt –. Questa mattina dopo un’attenta visura della situazione dei conti bancari, sono state trovate le risorse economiche per pagare una mensilità arretrata, luglio per quanto riguarda i meccanici e agosto per gli impiegati, e il saldo della 14ª mensilità per i lavoratori dell’officina».
La situazione resta nel segno della crisi. L’accordo prevede, infatti, per il 25 novembre il pagamento degli arretrati di luglio e agosto per gli autisti e del pagamento della mensilità relativa a ottobre per tutti i lavoratori.
«I lavoratori interessati sono rientrati tempestivamente al loro posto di lavoro, ottemperando alle necessità per salvaguardare il servizio e per non creare disservizi nei confronti dei cittadini – dice Mazza –. Consapevoli della grave crisi finanziaria in cui si dibatte la società, prendiamo atto che è stato rispettato l’accordo, anche se in ritardo, sottoscritto con il prefetto di Pisa, tuttavia confermiamo lo sciopero già proclamato per il 26 novembre prossimo, perché non siamo sicuri che la Falaschi possa adempiere al pagamento degli stipendi relativi al mese di ottobre, in programma il 25 novembre».©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google