La manifestazione
Parte un colpo dal suo fucile, è grave
Usigliano di Lari: ferito alla spalla un cacciatore di 66 anni. L’incidente causato dal cane
LARI. Il cane, sentendolo arrivare a casa, è corso incontro al suo padrone per fargli festa. E per poco Bruno Fenzi, 66 anni, di Usigliano di Lari, non ci rimette la vita. Dal fucile che l’uomo aveva con sé è partito accidentalmente un colpo che ha raggiunto Fenzi alla spalla destra. Per fortuna, il proiettile non ha causato una grave emorragia anche se ha provocato serie lesioni all’osso.
L’incidente è avvenuto ieri mattina, poco prima delle 10, nella campagna di Usigliano di Lari dove l’uomo è stato soccorso dal medico e dall’ambulanza della Misericordia di Lari.
Il primo a rendersi conto della situazione, dopo avere visto Fenzi cadere e sentito il rumore del fucile, è stato un amico del 66enne. È stato il primo a soccorrerlo e poi ha telefonato alla figlia che era a casa, cioè a non molta distanza dal luogo dell’incidente. Fenzi, secondo quanto è stato spiegato, era andato a caccia di mattina presto restando però nella zona di Usigliano, abbastanza vicino a casa. Mentre camminava il suo cane gli è corso incontro come se volesse giocare o anche semplicemente fargli festa.
L’uomo ha barcollato e il fucile, evidentemente carico, gli è scivolato dal braccio. Un movimento questo che ha fatto partire il colpo che avrebbe potuto ferire ancora più gravemente il cacciatore. Drammatici i soccorsi, anche se inizialmente Fenzi, pur sentendo un terribile dolore, ha cercato di arrivare a casa a piedi, sapendo che qui avrebbe trovato la figlia.
Aiutato dall’amico, è stato chiesto l’intervento del 118 di Pisa che ha inviato l’ambulanza con il medico più vicina e successivamente ha allertato anche l’eliambulanza.
Il proiettile infatti ha centrato la spalla destra, che ha subìto gravi conseguenze. Il cacciatore era cosciente quando è stato soccorso ed è stato lui stesso a riferire al personale dell’emergenza sanitaria cosa era accaduto. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Lari per ricostruire i momenti dell’incidente e verificare eventuali responsabilità da parte di altre persone, anche se poi è stato chiarito che si è trattato di un incidente autonomo.
Il ferito è stato trasportato con l’ambulanza al campo sportivo di Crespina e da qui fatto salire su Pegaso che lo ha accompagnato al Dipartimento emergenza urgenza dell’ospedale di Pisa dove è stato sottoposto a una complessa operazione chirurgica per ridurre le lesioni causate dal proiettile. È stato spiegato che non è in pericolo di vita anche se, per la complessità dell’intervento, resta in prognosi riservata. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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