Il dolore
Sacchi d’amianto in piena campagna
VOLTERRA. Amianto e degrado. Siamo sulla strada provinciale del Cornocchio, quella che dalla Sr 68 porta al Castagno, passando da una serie interminabile di boschi, campi coltivati e vedute...
VOLTERRA. Amianto e degrado. Siamo sulla strada provinciale del Cornocchio, quella che dalla Sr 68 porta al Castagno, passando da una serie interminabile di boschi, campi coltivati e vedute mozzafiato. Da qualche giorno, a quasi un chilometro dal bivio con la Sr 68 sono comparse tre grossi sacchi neri accatastati l’uno sull’altro. Un carico d’amianto, abbandonato da irresponsabili.
Il tempo o qualche animale ha lacerato i sacchi portando alla luce delle lunghe lastre di eternit, che contengono fibre di amianto. Un materiale che in questi anni sta decimando centinaia di lavoratori anche nelle nostre zone.
La legge prevede che la rimozione dai tetti, dalle coperture, e ovunque l’eternit sia utilizzato avvenga utilizzando ogni cautela possibile. Spruzzando prima un materiale contenitivo, dato che proprio il pericolo sono le polveri sottili che si sprigionano, indossando tute speciali e maschere a protezione delle vie respiratorie. Ed ovviamente introducendo l’eternit dentro appositi contenitori sigillati e smaltiti in apposite discariche. Ovviamente, l’incultura e la visione di un falso risparmio, induce alcune persone a utilizzare metodi fai da te, mettendo in pericolo l’ecosistema.
Riccardo Rinaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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