Il Tirreno

Pontedera

Violenza sulle donne, quelle cento paia di scarpe senza corpo

di Elena Iacoponi
Violenza sulle donne, quelle cento paia di scarpe senza corpo

Città del Teatro: giornata di riflessione sul femminicidio Una mostra, spettacoli e convegni con tanti ospiti “vip”

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CASCINA. “Nel nome delle donne. Per una vita senza violenza” è il titolo della giornata contro il femminicidio che si terrà sabato 24 novembre dalle ore 10.00 fino a tarda serata alla Città del Teatro.

Ben 102 paia di scarpe rosse appartenute a donne morte per violenze nel 2012 , saranno in mostra al teatro con il titolo “Scarpe senza donne”, dall’idea della regista Anna Di Maggio, dell’associazione Teatrino dei Fondi-Titivillus. Sotto ogni paio di scarpe c’è il nome e l’età della donna a cui erano appartenute. Interverranno anche i ragazzi delle scuole cascinesi.

Spettacoli teatrali, laboratori, ragazzi delle scuole, un flash mob alle ore 15.00 al centro Ipercoop “I Borghi”, artisti, autrici, insomma una no stop che coinvolgerà anche le associazioni locali. La giornata Internazionale contro la violenza sulle donne verrà anticipata di un giorno, al sabato, e alla Città del Teatro la regista e direttore artistico, Donatella Diamanti insieme a Matilde D’Errico, regista della trasmissione “Amore criminale” ( Rai 3) insieme alla regista Anna Di Maggio e al regista, Alessio Pizzech alle ore 16.30 saranno nella sala piccola. Ci sarà una sorta di trasmissione della puntata in versione teatrale e gli spettatori saranno condotti in un viaggio fatto di filmati, testimonianze e pareri di esperti.

Ad aprire e chiudere la puntata saranno due brevi monologhi con l’attrice Valentina Bischi con “Preghiera a Santuzza” e l’altro monologo “R-esistenze” con Laura Mantovi. Nella sala grande dalle 21 saranno letti brani tratti da interrogatori, atti di processi e testi sul tema del femminicidio dagli attori Antonello Fassari, Alessandro Benvenuti, Flavio Albanese, Fabrizio Cassanelli e Giampiero Judica; accompagnerà il musicista, Fabio De Ranieri, e i video di Giacomo Verde. La performance corale è curata da Alessio Pizzech. Il laboratorio di scrittura inizierà alle 10 alla Città del Teatro con le scrittrici Sipos, Vallorani, Corio, Spaiani e la finalista del premio Strega, Garlaschelli, che si metteranno a disposizione degli allievi-scrittori per produrre entro le 16 cinque brevi testi sul tema del femminicidio. L’ingresso sarà libero e ciascuno potrà donare un’offerta a “Tosca”, Coordinamento Toscano dei Centri Antiviolenza.

L’iniziativa è realizzata da Città del Teatro in collaborazione con comune di Cascina, provincia di Pisa, Casa della donna di Pisa, Associazione Culturale Fac Totum Art, Conferenza delle donne Pd- Federazione Empolese Valdelsa, Coordinamento delle associazioni e dei Movimenti delle donne.

«Speriamo di non ritrovarci più per ricordare questi brutti episodi di femminicidio – ha detto la regista e direttore artistico della Città del Teatro, Donatella Diamanti – ma per assistere a spettacoli teatrali o semplicemente stare insieme. Questa è una giornata molto sentita da noi , “Città del teatro”, perché il femminicidio è un fenomeno crescente, soprattutto dentro le mura domestiche. E’ il frutto dell’impotenza maschile e della gelosia, ma anche dell’acquisizione della libertà di cambiare vita » .

Sono intervenuti anche l’assessore provinciale pari opportunità, Anna Romei; l’assessore comunale pari opportunità, Silvia Innocenti; il regista Fabrizio Cassanelli; l’attrice Letizia Pardi; la regista Anna Di Maggio; Monica Guarracino, presidente associazioni femminili della provincia di Pisa e membro della Società Operaia di Cascina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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