Il Tirreno

Pontedera

Primarie, in seimila si sono già registrati

di Andreas Quirici
Primarie, in seimila si sono già registrati

Dalla segreteria organizzativa: «Dopo una partenza un po’ stentata, stiamo arrivando a numeri importanti»

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PONTEDERA. Sono circa 6.000 gli “elettori di sinistra” in provincia di Pisa che si sono già iscritti agli uffici elettorali per le primarie in programma il prossimo 25 novembre.

L'ultimo dato ufficiale, quello relativo a domenica scorsa, diceva 4.300, ma dalla segreteria organizzativa parlano, appunto, di un dato in continua evoluzione, che conterebbe circa 1.000 iscrizioni giunte tramite internet e che, nel dettaglio dei comuni del Pisano, offrono spunti di riflessione.

Come i 260 della roccaforte “rossa” Calcinaia, che fino a domenica scorsa avevano dato la loro adesione, oppure i 303 di Pontedera, ma anche i “soli” 35 di Peccioli, dove la raccolta delle adesioni è cominciata una settimana più tardi rispetto al resto del territorio a causa di problemi nel reperire una sede per l'ufficio elettorale.

Ponsacco, Santa Maria a Monte e Terricciola hanno ricevuto 100 iscritti, Lari poco di più (102). Capannoli per adesso ha raccolto 80 iscritti, Lajatico 30 e Crespina 40. Poi ci sono i 15 di Chianni, i 57 di Casciana Terme, i 40 di Palaia, i 96 di Bientina e i 65 di Buti.

Fra pochi giorni ci sarà un aggiornamento pubblico dei numeri relativi a questa operazione che, al momento, presenta l'anomalia della Valdicecina, dove a Pomarance ci sono attualmente 80 iscritti alle liste in qualità di “elettori di sinistra” , mentre a Volterra ce ne sono “appena” 40. Poi, c'è il caso di Cascina, che ha addirittura 500 iscritti per votare alle Primarie, mentre a Santa Croce ce ne sono oltre 200.

«Siamo andati un po' a rilento inizialmente – spiegano dalla segreteria organizzativa – ma dallo scorso weekend abbiamo cominciato a registrare numeri importanti. Ci sono stati alcuni intoppi organizzativi e il maltempo dei giorni scorsi non ha certo aiutato a raccogliere adesioni per poter votare alle Primarie. Le persone, però, hanno capito che è preferibile iscriversi in anticipo. È possibile farlo anche al momento del voto, ma trattandosi di procedure non brevissime, sarebbe meglio farlo prima».

Il dato ufficiale dei 4.300, che avrebbe poi raggiunto i 6.000, è ritenuto buono dagli organizzatori: «Alle ultime Primarie hanno votato in 31mila in provincia di Pisa. Ma si trattava di un confronto interno al Pd. Oggi ci sono altre forze politiche in lizza per le Primarie e il dato aumenterà sicuramente».

E poi c'è internet, da cui stanno arrivando molte iscrizioni, anche se poi occorre comunque andare all'ufficio elettorale per ritirare il certificato e versare i due euro. E gli stranieri che si iscrivono in base alla loro residenza, mentre gli studenti fuori sede nel Pisano hanno a disposizione un apposito ufficio e i pisani che lavorano o studiano fuori dalla provincia possono inviare una mail a pisa@primariebenecomune.it e ricevere le indicazioni per trovare l'ufficio elettorale più vicino rispetto al luogo dove vivono.

Insomma, l'appuntamento si avvicina e i 500 volontari si stanno dando da fare per reperire collaboratori (per ciascuno dei 106 uffici elettorali ci sono dalle 2 alle 4 persone al lavoro). La stima è che al momento delle votazioni saranno circa 1.000 i volontari della provincia di Pisa al servizio di queste consultazioni utili per scegliere il candidato premier per lo schieramento di centrosinistra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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