Il dolore
Nel 3º trimestre la perdita è di 37,5 milioni
La fotografia aggiornata delle secche della crisi in cui è finito il colosso informatico di Gello si chiama Resoconto intermedio di gestione. Sono i dati economici e finanziari aggiornati allo scorso...
La fotografia aggiornata delle secche della crisi in cui è finito il colosso informatico di Gello si chiama Resoconto intermedio di gestione. Sono i dati economici e finanziari aggiornati allo scorso 30 settembre, relativi al terzo trimestre dell’anno. I ricavi consolidati si sono attestati a quota 86,7 milioni di euro, in calo del 62,7% rispetto allo stesso periodo del 2011, quando il periodo si era chiuso a 232,6 milioni di euro. Restringendo l’esame al terzo trimestre si contano ricavi per 9,5 milioni a segnalano una flessione dell’84,6% rispetto ai 61,9 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Sono le cifre approvate dal consiglio di amministrazione di Cdc Spa nella seduta di ieri. Un forte peggioramento del fatturato che è il riflesso della situazione di crisi finanziaria che di fatto ha impedito al gruppo l’accesso al mercato dell’approvvigionamento di materiale informatico. Difficoltà che si sono tradotte nel ricorso all’ammissione al concordato preventivo in continuità di attività, che il tribunale di Pisa ha accolto il 18 settembre assegnando 120 giorni di tempo per presentare il piano concordatario. Le altre cifre del resoconto. Il margine operativo lordo si è attestato a -20,4 milioni, (più 0,5 milioni al 30 settembre del 2011). Mentre il risultato netto è negativo per 37,5 milioni di euro (4,4 milioni la perdita nel terzo trimestre del 2011). La posizione finanziaria è negativa per 34,4 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 62,1 milioni che si registrava al 30 settembre del 2011.
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