Il Tirreno

Pontedera

Mamma, amica e collega In mille per Antonella

di Gianni Bianchi
Mamma, amica e collega In mille per Antonella

Folla silenziosa e commossa al funerale di Vanni, vittima dell’alluvione In chiesa i vertici di Enel Green Power, istituzioni e cittadini. Presente il prefetto

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CASTELNUOVO VALDICECINA. La strada che porta alla chiesa di San Bartolomeo nel borgo di Sasso Pisano è ripida, l’aspra salita è gremita di folla, almeno mille i presenti, accorsi al paese per porgere l’ultimo saluto ad Antonella Vanni, tragicamente scomparsa insieme ai due colleghi di Enel Paolo Bardelloni e Maurizio Stella, nell’atroce incidente sull’Albegna di lunedì scorso.

Un vigile urbano dirige il traffico, copioso per il piccolo centro, affinché la via che porta all’edificio parrocchiale sia libera per avvicendare il flusso delle persone che sale mesto verso San Bartolomeo. Ci sono i primi cittadini dei comuni geotermici, Pomarance, Castelnuovo, Monteverdi e Monterotondo, dirigenti di Enel Green Power, forze dell’ordine. Significativa la presenza del prefetto di Pisa Francesco Tagliente, rappresentante dello Stato sul territorio. Ma soprattutto una moltitudine di cittadini comuni: colleghi ed ex colleghi, amici e conoscenti che si stringono attorno ad una famiglia lacerata, come comprensibile, dalla sofferenza.

«Siamo addolorati, increduli e attoniti – dice prendendo la parola in chiesa Maurizio D’Amico, responsabile del personale di Enel Green Power, diretto superiore e amico di Antonella – vorremo ricordarti per la tua pazienza, la tenacia, l’ottimismo e il sorriso, non ci sono parole per esprimere il dolore, possiamo solo stringerci alla famiglia, la mamma, Leonetta, a Marco e alla piccola Elena».

Il silenzio è palpabile. Nelle mani si stringono fazzoletti colmi di dispiacere, mentre dall’altare don Cristoforo, pastore polacco di Sasso Pisano, celebra la funzione. «Oggi come il giorno di venerdì santo – dice don Cristoforo – siamo colmi di tristezza, di fronte alla bara di una nostra sorella, il giorno dopo il sabato arriverà, anche se sarà dura, specie per i familiari e gli amici più stretti, ma arriverà, perciò siamo vicini a loro prima di tutto in questo estremo saluto». Il lutto ha colpito inesorabile un’intera comunità. «Il dolore ha toccato tutti – commenta Alberto Ferrini, primo cittadino di Castelnuovo – visto anche il ruolo che all’interno dell’Enel ricopriva Antonella Vanni, moltissimi la conoscevano, fa piacere, pur nel dolore, la presenza anche del prefetto Tagliente».

Il dramma è inoltre accentuato dal fatto che le tre sfortunate vittime del ponte sull’Albegna hanno dato la loro vita mentre stavano lavorando. «L’enorme quantità di persone che sono qui oggi manifestano l’intera vicinanza del territorio alla famiglia di una persona – afferma Loris Martignoni, sindaco di Pomarance – che era amata e rispettata da tutti, rimane la forte incertezza sulla dinamica di un incidente così terribile».

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