Trasporti
Attese infinite per la linea telefonica
VICOPISANO. Quanto tempo impiega Telecom a installare e attivare una nuova linea telefonica? Almeno cinque mesi, ma può darsi ne servano anche di più, come dimostra la deprimente esperienza di...
VICOPISANO. Quanto tempo impiega Telecom a installare e attivare una nuova linea telefonica? Almeno cinque mesi, ma può darsi ne servano anche di più, come dimostra la deprimente esperienza di Francesco Micheli, ad agosto trasferitosi nella sua nuova casa di Lugnano. Subito chiese a Telecom l'attivazione della linea, ma ad oggi è ancora senza telefono e internet. «Tre giorni fa – ci dice sconsolato – mi hanno richiamato per spostare di nuovo l'appuntamento, dal 19 dicembre al 4 febbraio. Sembra che me lo facciano apposta». Cominciando dal principio, Micheli racconta di essere stato il primo a trasferirsi in una delle ultime 12 abitazioni appena costruite in via Foce Maschio. «Mi sono trasferito a Lugnano ad agosto – dice – e la richiesta a Telecom di attivazione della linea è stata pressoché immediata, perché ormai senza internet non si può vivere. Ma dopo il primo sopralluogo dei tecnici Telecom sono cominciati i problemi». «Mi hanno spiegato che per allacciare le nuove case alla linea è necessario far passare sotto la strada dieci metri di cavo. Il tubo corrugato era presente, ma risultava ostruito. Così Telecom avrebbe dovuto far intervenire una ditta esterna, in grado di svolgere il lavoro». Di fronte al problema insorto e al conseguente rinvio il signor Micheli non si è però scoraggiato. «Ho pensato di accelerare i tempi, facendo anche cosa gradita a Telecom, richiedendo l'intervento della ditta che ha costruito le nuove case di Lugnano. Molto gentilmente gli operai sono venuti è hanno rimosso l'ostruzione nel tubo, cosicché ho richiamato Telecom per spiegare la situazione e chiedere la messa in posa dei cavi. Questa chiamata risale ai primi di novembre, quando mi è stato promesso un intervento per il 18 dello stesso mese». Ma in Telecom, è evidente, qualcosa non funziona, perché quell'intervento è stato rimandato già due volte, la prima al 19 dicembre e la seconda al 4 febbraio.
«Credo che molto dipenda dalla ditta a cui Telecom appalta questo tipo di lavori – osserva il signor Micheli –, ma un'odissea del genere è davvero inconcepibile. Ho provato anche a rivolgermi a un altro operatore, ma la stesura dei cavi spetta sempre a Telecom e così siamo di nuovo da capo». «Spero che rendendo pubblico il mio caso qualcuno ritenga opportuno intervenire prima del 4 febbraio – conclude Francesco Micheli –, perché dover aspettare in tutto cinque mesi per un semplice allaccio telefonico è davvero inconcepibile».
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