Sicurezza
Un coro unanime «La città non vuole una sede di Fn»
Tanti interventi all’iniziativa politica promossa dal sindaco «E domenica una festa per risarcire quei bimbi stranieri»
PONTEDERA. Chiudere la sede di Forza Nuova? È ciò su cui sta lavorando il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, e che ha ribadito durante il consiglio comunale aperto di ieri sera sull’irruzione al Teatro Era durante la cerimonia di consegna degli attestati di cittadinanza onoraria per 603 bambini stranieri nati in Italia. «Nel mio esposto-denuncia al commissariato ho posto il problema di compatibilità tra la presenza della sede di Forza Nuova e la tradizione pacifista di Pontedera», ha detto Millozzi. «Impensabile chiedere la chiusura della sede di Forza Nuova – ha spiegato Federica Barabotti e Matteo Bagnoli del Popolo della libertà – visto che si tratta di una forza politica riconosciuta e che, fino a questo momento, non ha mai fatto manifestazioni violente. Condanniamo il gesto dell’interruzione della manifestazione di sabato. Ma i toni usati durante il consiglio comunale aperto non sono certo quelli che uniscono una comunità». E’ per questo che il documento presentato da Pd, Comunisti-Rifondazione, Ponte delle idee è stata votata a maggioranza senza il voto del Pdl. Nonostante l’appello dell’ex parlamentare e sindaco di Pontedera, Giacomo Maccheroni, di trovare l’unità attorno al documento. «Tutta la violenza, anche quella di sinistra, va condannata – ha detto il capogruppo Pdl, Giacomo Zito – Ma eravamo contrari alla manifestazione della consegna degli attestati di cittadinanza onoraria ai bambini stranieri e continuiamo ad esserlo». Un documento in cui si esprime «sdegno profondo per il gesto di sabato», si invitano «i cittadini a partecipare alla festa di piazza in organizzazione per domenica alle 15 in piazza Cavour in risposta ai fatti del Teatro Era». E che chiede di «valutare con attenzione la possibilità di chiudere la sede di Pontedera di Forza Nuova». Un’eventualità applaudita dalla maggior parte dei rappresentanti dei sindacati o delle associazioni intervenute (tra cui anche il consigliere regionale Ivan Ferrucci in rappresentanza della Regione Toscana), compreso Alessandro Spinelli, di Rifondazione Comunista: «Il problema è stato sottovalutato. Anche dalla sinistra, perché ricordo bene le polemiche legate alla concessione dei locali per la sede di Forza Nuova in pieno centro a Pontedera. Compresa anche il permesso a usare una sala comunale per una riunione dei combattenti della Repubblica sociale che creò non pochi problemi di ordine pubblico».
Andreas Quirici
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