Il dolore
Il fenomeno è in aumento ogni anno del 13 per cento
PONTEDERA. Un concittadino su tre gioca. Non importa a cosa. Ma gioca:dal gratta e vinci al Superenalotto, dal Win for life alle macchinette che si trovano, ormai, in quasi ogni locale pubblico....
PONTEDERA. Un concittadino su tre gioca. Non importa a cosa. Ma gioca:dal gratta e vinci al Superenalotto, dal Win for life alle macchinette che si trovano, ormai, in quasi ogni locale pubblico.
Quella del gioco è una vera e propria febbre. Che qualche volta porta soddisfazioni(come nel caso della signora che abita al Villaggio Piaggio), ma spesso, invece. è fonte di problemi.
Il fenomeno è in crescita e riguarda soprattutto i giovani che si avvicinano, in gran numero, a questi giochi, a queste lotterie.
Un po’ di tempo fa il Cnr di Pisa aveva effettuato una ricerca che indicava la nosyta regione non nei primissimi posti per spesa pro capite rivolta ai giochi.
Il gioco d’azzardo cresce al ritmo del 13 per cento in un anno, 53 miliardi di euro puntati in un solo anno.
Il che significa, facendo due conti empirici, che in teoria, ogni anno, ogni singolo cittadino potrebbe spendere nel gioco, anche fino a mille euro. Una cifra assai considerevole. Se invece, il calcolo viene fatto solo per la nostra provincia, i dati sono più confortanti: la spesa pro capire è inferiore alla metà di quella nazionale.
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