Il Tirreno

Pontedera

Badante prende l’oro alla vecchietta che deve accudire

Badante prende l’oro alla vecchietta che deve accudire

L’ennesimo caso di anziani che vengono raggirati da persone di cui si fidano: condannata a sei mesi

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE SULL’ARNO. Sta diventando un classico delle truffe. La badante (straniera o no diventa un dettaglio, così come l’età) che entra in casa di pensionati, conquista la loro fiducia e quando meno se lo aspettano li deruba.

Di solito quando le vittime dei raggiri se ne rendono conto è già troppo tardi. A quel punto non resta loro che chiedere l’intervento di polizia o carabinieri per denunciare quello che hanno subito. Ma quasi mai riescono a recuperare i soldi o i beni di cui sono stati derubati.

Uno di questi casi è stato ricostruito in tribunale a Pontedera dove è stata processata Adina Durlicco, 59 anni, originaria di Montenars in provincia di Udine, residente a San Miniato anche se di fatto attualmente risulta irreperibile e al processo non si è presentata.La donna era stata accusata di avere rubato, nel marzo di due anni fa, all’anziana a cui prestava assistenza circa 80 euro in contanti e numerosi oggetti d’oro di proprietà della pensionata.

Dopo i primi sospetti della vittima del furto i carabinieri di Santa Croce sull’Arno avevano effettuato alcuni accertamenti e avevano scoperto che la badante aveva veduto i preziosi, dichiarando che erano di sua proprietà, in un negozio di oreficeria di Montecatini Terme che li aveva ritirati senza avere dubbi sulla buon fede della badante. Successivamente però nel negozio si erano presentati i carabinieri per cercare la refurtiva.

Alla fine del processo il giudice monocratico del tribunale di Pontedera, Paola Giovannelli, ha condannato l’imputata a sei mesi di reclusione senza i benefici di legge, visti i suoi precedenti.©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa