Sicurezza
Comune e fuga di notizie, ecco i fax “incriminati”
Le opposizioni spulciano i documenti e smontano il caso sollevato dal sindaco «La sensazione? Che siano serviti per evitare le domande su benzinopoli»
VOLTERRA. In consiglio comunale il sindaco Marco Buselli riferisce di fax usciti dal Comune e inviati a numeri esterni. E parla dicomportamenti scorretti: subito l’ammonizione getta ombre, ovviamente, sul comportamenti di qualcuno, tra i dipendenti comunali. Concetto sostenuto anche dal collega di giunta, l’assessore Paolo Moschi «forse sarà bene approfondire», dice.
Così, messe da parte per un attimo tutte le domande sul caso benzinopoli, ovvero la gestione allegra delle auto comunali (scheda carburante, mancato utilizzo dei registri, trasferta domenicale dell’assessore Moschi a Castelfiorentino), la squadra di Buselli si concentra, in sala, su questi documenti fuoriusciti da Palazzo. Una “fuga di notizie”, insomma, dal loro punto di vista.
Così, nel day-after o giù di lì, sono proprio i consiglieri di minoranza a volerci vedere chiaro. E subito chiedono i fax incriminati. In uno si legge la dotazione organica del settore 1, servizi finanziari e tributari e il settore 2, ced-ufficio gare, del Comune di Volterra, in vigore dal 1 gennaio 2012 (tra i provvedimenti del sindaco, sul sito del Comune, la riorganizzazione comunale viene pubblicata il 31 dicembre 2011). Questo foglio viene inviato da Palazzo ad un numero che corrisponde ad una Cooperativa che si trova in via San Lino (verifica da Pagine Bianche).
Gli altri fax riguardano comunicazioni sindacali, uno intestato della Cgil funzione pubblica di Roma su asili nido e scuole materne al collasso e l’altro sempre della Cgil funzione pubblica di Bergamo sul finanziamento delle posizioni organizzative nei comuni privi di dirigenza: anche questi documenti sono inviati alla stessa cooperativa.
L’ultimo fax nel mirino è una lettera protocollata del 2011 a firma Marco Buselli, diretta all’ingegner Bianchi e per conoscenza al responsabile dell’Ufficio personale, al segretario generale e alla rsu del Comune in cui si chiede di ritirare un provvedimento rispetto all’attribuzione di due posizioni organizzative. Foglio, questo, inviato a uno studio privato di Volterra. Le opposizioni spulciano e sorridono. «Ho chiamato personalmente l’ingegnere Bianchi che mi ha assicurato che quella lettera non ha alcuna riservatezza», afferma il capogruppo della Sinistra per Volterra Danilo Cucini. «È assurdo che la giunta cerchi di sviare l’attenzione dal caso di benzinopoli dove c’è anche un’inchiesta aperta e oggettive responsabilità su cui loro non vogliono far luce politicamente, mettendo alla berlina i dipendenti: si fa un danno a tutta la struttura comunale».
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