Il Tirreno

Pontedera

trasporto pubblico

Servizi a chiamata e tagli

Sindaci uniti: presto un piano locale per gestire le linee secondarie

1 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO. Da una parte una riduzione di risorse pari al 50%. Dall’altra la trasformazione dell’intero sistema del trasporto pubblico (introduzione del gestore unico). Nel mezzo un pesante compito per i sindaci dell’Alta Valdicecina, quello di gestire le cosiddette linee secondarie (bus nelle frazioni e trasporto scolastico) attraverso un appalto.

«Stiamo lavorando da mesi tutti insieme per cercare di impostare un piano di trasporto pubblico che crei meno disagi possibili sulle linee secondarie e a breve incontreremo i sindaci», puntualizzano i sindaci di Castelnuovo, Pomarance, Volterra e Montecatini, rispettivamente Alberto Ferrini, Loris Martignoni, Marco Buselli e Sandro Cerri. «L’incontro richiesto si terrà tra poco, condividiamo le preoccupazioni del sindacato e siamo sensibili a questa tematica».

Difficile capire al momento quali scelte faranno i Comuni. Forse alcune corse, soprattutto nelle frazioni, saranno sostituite da servizi a chiamata, a seconda delle esigenze.

Una bozza di ipotesi operativa c’è.Si tratta di confrontarla con i sindacati del trasporto pubblico.

«Questa trasformazione deriva da tagli pesantissimi e dunque avrà effetti sicuramente penalizzanti che non nascono dalla volontà delle amministrazioni, bensì da scelte nazionali e di conseguenza regionali», continuano. E non negano che la situazione che si andrà a creare sarà problematica: «Sicuramente tutto questo comporterà la necessità di operare una razionalizzazione dell’intero sistema, sia delle linee principali che saranno oggetto dell’appalto regionale, sia delle linee secondarie».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web