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«Ma quelle battute le inventi da solo o te le suggeriscono?»
Botta e risposta col pubblico: un’ora di risate all’Odeon con Pieraccioni alla consegna dell’Orso di legno
PONSACCO. «Sono felicissimo e onorato di ricevere in dono questo orso in legno di cipresso, che non fa trucioli e profuma, simbolo della vostra città, e lo custodirò insieme ai miei riconoscimenti più cari. Comunque il dono più bello che ho ricevuto è stata mia figlia Martina, che ha due anni: è una gioia immensa stare con lei e essere suo babbo».
Questo ha detto il regista Leonardo Pieraccioni dopo aver ricevuto in premio orso di legno dello scultore Olinto Cioni, dalle mani del sindaco di Ponsacco Alessandro Cicarelli nella gremita sala del cinema Odeon.
Pieraccioni è arrivato nel cinema-teatro ponsacchino verso le 21 attorniato da numerosi fan e curiosi, che lo hanno bombardato di domande, alle quali ha risposto con battute comiche tipiche delle sua verve di comico toscano con solide radici fiorentine.
Il regista si è dimostrato molto felice di incontrare il pubblico. Si è soffermato con tutti, a cominciare dai volontari della Pubblica Assistenza.
Prima dell’orso di legno, gli organizzatori hanno portato a Pieraccioni un maialino di gomma da bambini e lui ha iniziato a ridere e ha detto: « Non mi avrete fatto venire a Ponsacco per questo!». Tra i pubblico c’è chi si è offerto come candidato attore, anche solo per un ruolo di comparsa in un prossimo film, chi - come un bambino - si è proposto come pretendente per la piccola Martina, figlia di Pieraccioni e dell’attrice, Laura Torrisi , e ha detto : « Se la tua bimba è bella come la sua mamma me la presenti, che la vorrei come fidanzata!» A tale richiesta Leonardo ha preso il bambino per un orecchio e scherzosamente lo ha accompagnato nel foyer del cinema Odeon (dov’era allestita una mostra sui film del comico fiorentino) . Altri spettatori hanno esposto domande tecniche, sulla sceneggiatura dei film («ma tutte quelle battute ti vengono nella testa o te le suggerisce qualcuno», ha chiesto un ragazzino). Per un’ora abbondante di risate, scaturite dalla simpatia dell’ospite premiato, che a più riprese ha strappato applausi del pubblico.
La giornata era iniziata alle 16, con la proiezione dei film “Il Ciclone” e “Il principe e il pirata” e dopo la premiazione, con “Finalmente la felicità”. L’iniziativa è stata promossa dal comune di Ponsacco, assessorato alla cultura e associazione culturale “Alidea” nelle persone di Angela Surace e Paolo Gelli.
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