Sicurezza
La Rotta, una Casa del popolo e dei disabili
Inaugurata la storica sede dopo gli interventi di ristrutturazione contro le barriere architettoniche
LA ROTTA. Centinaia di persone hanno partecipato con affetto e calore nella tarda mattinata di sabato all’inaugurazione della rinnovata Casa del popolo della Rotta. Molti i rottigiani presenti, così come gli amministratori locali pontederesi.
A tagliare il nastro è stato Andrea Batisti, un giovane disabile che ha offerto la propria consulenza nella realizzazione degli interventi di modifica del locale: «Luoghi come questo mantengono nel tempo la loro grande vocazione sociale, e sono nati con lo scopo di unire le persone. È importante che siano accessibili a tutti, così come le strutture pubbliche, a prescindere dalle possibilità di movimento di ognuno».
A spiegare nel dettaglio gli interventi strutturali effettuati è stato l’architetto responsabile del progetto, Claudio Cambi. In pratica, è stata installata una piattaforma elevatrice, o miniascensore, e sono stati risistemati completamente i servizi, in modo da essere fruibili anche alle persone con disabilità. Inoltre è stata perfezionata l’intera impiantistica, così come la cucina e l’area ristorazione.
Presente all’inaugurazione anche la presidente di Arci Valdera, Maria Chiara Panesi, che si è voluta congratulare con l'intera dirigenza del circolo rottigiano. L’intera spesa è stata sostenuta dalla Casa del popolo presieduta da Leonardo Sartini. Un segnale significativo, per una realtà fortemente legata alle proprie radici, come ha testimoniato la premiazione a sorpresa dei tre consiglieri che per 18 anni hanno portato avanti l’attività. «È l’esempio che vogliamo vedere – ha detto il sindaco Simone Millozzi –. La nostra comunità ha valori saldi e importanti, che le case del popolo hanno il dovere di portare avanti: è un percorso lungo e a volte difficile, ma noi siamo felice di condividerlo con voi».(n.c.)
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