Il Tirreno

Pontedera

La Rocca abbraccia il re della tavola

di Giacomo Pelfer fotoservizio Franco Silvi
La Rocca abbraccia il re della tavola

Inaugurata la Mostra nazionale del tartufo bianco Oggi numerosi eventi in programma, sin dal mattino

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SAN MINIATO. San Miniato spalanca ufficialmente le sue porte. Una città tirata a lucido, in un clima di festa e di fermento che da ieri mattina ha dato il via all’edizione numero quarantadue della Mostra Mercato del Tartufo Bianco. Strade e piazze subito prese d’assalto, con visitatori e turisti, anche dall’estero, alle prese fin dal mattino con l’immancabile tour fra i sapori e i colori di un evento omaggio per un prodotto unico. «Un prodotto simbolo di una città legata alla sua storia, alle sue ricchezze, ma proiettata nel futuro», ha detto il sindaco Vittorio Gabbanini per il taglio del nastro che ha dato il via alla manifestazione. Un prodotto magnetico, come lo sguardo della testimonial Irene Cioni: un’eccellenza della femminilità che si dice «fiera di rappresentare un’eccellenza del gusto».

Oggi il primo appuntamento domenicale della Mostra Mercato, che si ripeterà nei prossimi due weekend fino a domenica 25. Tantissimi gli eventi in programma, ospitati nelle piazze e nei palazzi di San Miniato per l’intera giornata. Si parte dagli stand di piazza Duomo, come una sorta di tempio dedicato al tartufo, per scendere poi alla scoperta di tutti i prodotti sanminiatesi e delle più migliori eccellenze toscane e nazionali, negli spazi al coperto montati in piazza del Seminario e piazza del Popolo fino al loft di piazza Dante. Un tour all’insegna del gusto ma non solo. Già nel pomeriggio di venerdì, infatti, è stata inaugurata nei locali di Palazzo Inquilini la mostra con le foto di scena del film “Cesare deve morire” dei sanminiatesi Paolo e Vittorio Taviani, candidati per la notte degli Oscar. Ieri mattina, intanto, in piazza del Bastione, il campione del mondo di forgiatura Alessandro Benvenuti, con artigiani arrivati da mezza Italia, ha iniziato a lavorare alla creazione dal vivo dal grande monumento in omaggio al tartufo più grande del mondo, ritrovato a San Miniato nel 1954. La sala del Bastione, invece, ha ospitato l’incontro per i ragazzi delle scuole sul tema del “Bere consapevole”, mentre l’intero pomeriggio è stato dedicato agli alunni delle scuole materne ed elementari, con tanto di merenda-party e show-cooking con le cuoche della mensa scolastica. Oggi si entra nel vivo degli appuntamenti, addirittura con un caffè letterario dedicato all’enogastronomia, ospitato nell’innovativo spazio creato in piazza del Seminario, che farà da punto di riferimento per tutte le esibizioni culinarie. Dagli aperitivi al profumo di tartufo, in programma alle 12 a cura dell’Associazione italiana barman, fino alla sfida tra massaie e chef stellati alla ricerca del più gustoso piatto al tartufo bianco, fissata per il pomeriggio. Una sfida che fa da filo conduttore alla manifestazione. «Una festa – ha detto il vescovo Fausto Tardelli – che al di là dell’enogastronomia serve anche come momento d’incontro». Un in bocca al lupo alla Mostra Mercato anche da parte dell’assessore al commercio e al turismo del comune di Milano, Franco D’Alfonso, arrivato ieri mattina per la cerimonia in onore di Pietro Bucalossi.

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