Gioco
Aggredita nel bagno della scuola i baby-bulli fanno paura
Preoccupazioni tra le famiglie della media di Castelfranco, dove un gruppetto di pluri-ripetenti è autore di frequenti atteggiamenti vessatori e provocatori nei confronti dei compagni
CASTELFRANCO. Un gruppetto di pluri-ripetenti con la smania di fare i grandi e di mettersi in evidenza sta creando non poche preoccupazioni tra le famiglie degli alunni che frequentano la scuola media di Castelfranco. Ragazzi più grandi rimasti alle medie per difficoltà nell’ottenere un sufficiente rendimento scolastico e che vivono situazioni di disagio. Al punto da riversarle sugli studenti più piccoli e sulle ragazzine. Diversi gli episodi finiti sotto la lente di ingrandimento del dirigente scolastico Pietro Vicino, degli insegnanti e anche dei genitori. Intervenire non è facile trattandosi di minorenni e al momento sembra che non siano state presentate denunce formali anche se, nei giorni scorsi, nel bagno della scuola una bambina sarebbe stata avvicinata in modo violento da tre di questi bulli. Uno di loro l’avrebbe addirittura pesantemente molestata. Un incontro finito ovviamente in litigio davanti ad altri studenti rimasti impressionati dall’episodio poi raccontato ai genitori. La bambina sarebbe andata anche al pronto soccorso, accompagnata dalla madre che poi ha chiesto alla scuola di intervenire.
Per cercare di evitare situazioni difficili da gestire quando i ragazzini sono nei corridoi e nei bagni, gli insegnanti starebbero cercando di limitare il più possibile le uscite dei piccoli studenti durante le ore di lezione.
L’episodio, che ha fatto molto parlare, ha intimorito alcune ragazzine che, come hanno raccontato a casa, non si sentono tranquille nelle uscite dall’aula durante la mattina. Molte di loro hanno paura a recarsi in bagno.
La direzione scolastica sta cercando di correre ai ripari pur sapendo che non è facile “trattare” con i bulli che spesso avrebbero atteggiamenti di provocazione anche nei confronti degli insegnanti.
Nessuna denuncia, dunque, almeno per ora. Ma grandi preoccupazioni tra le famiglie che vorrebbero un intervento mirato per mettere fine a certi comportamenti prima che possano ulteriormente degenerare. Fatti di bullismo sono accaduti recentemente anche in una scuola media di Pontedera, dove sia la dirigente scolastica che il consiglio di istituto hanno chiesto l’intervento e la collaborazione della polizia. Gli studenti più a “rischio”, se così si possono definire, sono stati identificati davanti alla scuola il giorno successivo ad un violento litigio avvenuto vicino al cancello della scuola media Curtatone.
La stessa strada potrebbe essere percorsa ora dalla scuola media di Castelfranco, con il coinvolgimento delle istituzioni e delle forze dell’ordine.
Il tentativo di fare passare sotto traccia questi episodi potrebbe infatti convincere i bulli ad andare avanti con certi atteggiamenti.
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