Il Tirreno

Pontedera

Lo scultore «L’orso guarda verso il futuro»

Lo scultore Olinto Cioni, ponsacchino, 57 anni, ha realizzato l’orso di legno di cipresso che sarà donato a Leonardo Pieraccioni Olinto è un elettrauto in pensione, ma da 15 anni ha l’hobby della...

2 MINUTI DI LETTURA





Lo scultore Olinto Cioni, ponsacchino, 57 anni, ha realizzato l’orso di legno di cipresso che sarà donato a Leonardo Pieraccioni

Olinto è un elettrauto in pensione, ma da 15 anni ha l’hobby della scultura e dal ’75 quello della fotografia: ha vinto anche riconoscimenti in giro per il mondo. Olinto Cioni è presidente del Gruppo Scultori Valdera, che conta 10 soci. Opere scultoree di Cioni sono esposte nelle città gemellate con Ponsacco, come Brignais (Francia) e Treuchtlingen (Germania), ma anche in Brasile, a Calcinaia. Per la fotografia, inoltre, Cioni ha vinto concorsi con il tema del paesaggio toscano a livello nazionale e internazionale, anche a Parigi. « L’orso in legno per il regista Leonardo Pieraccioni mi è stato commissionato dal sindaco di Ponsacco, Alessandro Cicarelli e dall’assessore alla cultura, Roberto Chiarugi - commenta Olinto Cioni- e ben volentieri l’ho scolpito, nei ritagli di tempo. L’orso ha le zampe anteriori poggiate sullo stemma del comune di Ponsacco, e con il muso scruta in avanti, verso un futuro migliore. E’ quello che auguriamo anche a Pieraccioni che intanto dovrà accontentarsi dell’orso di legno di Ponsacco, poi potrà puntare al più famoso orso d’oro di Berlino, del Festival del cinema. Il mio è in legno di cipresso, ed è caratteristico per il suo profumo particolare, tipico dell’antica bottega del falegname».

Olinto ha realizzato in passato anche altre sculture in pietra (a Treuchtlingen (Germania) c’è “L’abbraccio”); poi “La Fraternità”, che si trova davanti al comune di Brignais (Francia); un altro “Abbraccio” in Brasile, in una collezione privata; a Calcinaia c’è davanti al comune la scultura “L’amazzone”, in marmo di Carrara; a Ponsacco in comune c’è la scultura in legno “Miss truciolo”, che ha vinto tre anni fa il “Premio Città di Ponsacco”. «E nel Battistero della chiesa di S. Giovanni a Ponsacco – dice – si trova un mio Battista in pietra; in un albergo a Pisa c’è una statua diSanta Chiara. Oggi ho pronto un “ S.Luca Evangelista” che andrà a Pisa nella cappella dell’Ospedale di Cisanello». Dal ’75 coltiva l’hobby della fotografia. «Sono specializzato in foto di paesaggi toscani , grazie anche a questa passione ho avuto l’onore di partecipare a concorsi nazionali e internazionali, anche a Parigi». (e.i.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa