Proteste
Le indagini sugli assalti armati
I carabinieri al lavoro dopo le due rapine avvenute in sette giorni
CASCINA. Ora i commercianti si sentono nel mirino. Hanno paura, in particolare quando si avvicina l’ora di chiusura delle loro attività. C’è chi si chiude dentro mentre sbriga gli ultimi lavori della giornata, come di solito fa il titolare del negozio di generi alimentari di via Montanara. Quello dell’altra sera è stato un caso e i malviventi sono riusciti ad entrare mentre l’uomo stava pulendo il negozio. E chi, invece, mette al sicuro l’incasso durante la giornata.
Due rapine fotocopia avvenute a distanza di una settimana nel centro di Cascina.
I carabinieri sono al lavoro per cercare gli autori dei due assalti, l’ultimo dei quali fallito grazie alla reazione del commerciante.
Si cercano analogie tra i due colpi, avvenuti a Cascina, che potrebbero essere stati messi a segno dagli stessi due uomini. Uno è italiano, l’altro potrebbe essere straniero. Difficile dirlo con certezza perchè i banditi hanno agito a volto coperto, nel primo caso addirittura indossando maschere. Malviventi sempre più sfrontati, disposti anche a usare le armi, come hanno dimostrato l’altra sera.
I carabinieri, pur nella riservatezza che li contraddistingue a tutela delle indagini, confermano di essere al lavoro su questi due casi e di avere già alcune informazioni su cui indirizzare le indagini. Fermo restando che se qualcuno avesse visto qualcosa di sospetto che potrebbe aiutare a risalire agli autori dei due assalti è invitato a rivolgersi ai carabinieri.
Nel frattempo è stata anche aumentata la vigilanza sulle strade.
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