La manifestazione
L’eccellenza della pelle in mostra
Oggi s’inaugura Mani toscane, la concia si racconta in un percorso per immagini
SAN MINIATO. La mostra fotografica “Mani Toscane” già a Milano, Tokyo, New York e al Centre Pompidou di Parigi, sarà a San Miniato in occasione della 42ª Mostra nazionale del tartufo bianco. Il taglio del nastro avverrà oggi alle 17 nella suggestiva cornice di Palazzo Grifoni, dove la mostra resterà esposta fino al 25 novembre.
Il tartufo bianco e la pelle conciata al vegetale, due eccellenze del territorio per promuovere insieme il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico di San Miniato. È un prodotto di nicchia, quello del Consorzio vera pelle italiana conciata al vegetale che si rifà a tale secolare tradizione artigiana, tipicamente toscana.
Le concerie associate al Consorzio, certe che questo patrimonio non possa andare perso o dimenticato, hanno deciso di proporre al pubblico una mostra fotografica che permetta al visitatore di immergersi nell’atmosfera della conceria e riscoprire una materia prima di eccellenza. Nella manualità artigiana risiede il segreto dell’immortalità delle opere. Una manualità che rivive ancora oggi nella bellezza senza tempo di quadri e sculture dei maggiori artisti toscani.
Da oltre duecento anni le mani dei maestri conciatori al vegetale si sono avvicendate in meticolose operazioni, per far vivere al pubblico un pellame unico e senza tempo. “Mani Toscane” è una rassegna fotografica dedicata a questi fondamentali strumenti, anime della più alta tradizione toscana. Una mostra per sottolineare la cultura di questa terra, inscindibilmente legata alle sue più antiche lavorazioni. Protagoniste indiscusse sono le mani, ritratte nell’esecuzione delle tradizionali operazioni sul pellame insieme a particolari di mani di famose statue, simbolo di una Toscana che vuole riaffermare l’importanza del proprio patrimonio artistico e culturale.
La prima edizione della mostra è stata presentata alla Stazione Leopolda di Firenze in occasione della celebrazione dei primi dieci anni di attività promozionale del Consorzio (1994-2004). Dal 2005 ad oggi il Consorzio ha arricchito la mostra con 12 nuovi scatti di grande intensità comunicativa.
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