Attenzione
«I soldi per i furti? Uno spot»
VICOPISANO. «Fossi nei panni dell’assessore Sessa, mi chiederei per quale motivo nessuno abbia attinto al fondo peraltro modesto di tremila euro, stanziato per rimborsare il duplicato dei documenti...
VICOPISANO. «Fossi nei panni dell’assessore Sessa, mi chiederei per quale motivo nessuno abbia attinto al fondo peraltro modesto di tremila euro, stanziato per rimborsare il duplicato dei documenti rubati, la sostituzione di serrature fino a 200 euro, sconvolgimenti dovuti ad effrazioni fino a 300 euro conseguenti a furti perpetrati a danno di cittadini con un Isee al di sotto di ventiduemila euro e mi farei anche un bell’esame di coscienza». Marrica Giobbi, consigliere della lista civica “Per i cittadini”, non si fa scrupoli a dire quello che pensa. I cittadini erano stati informati ma non hanno usato questa opportunità. Dal bando sono esclusi i cittadini che hanno già un’assicurazione. «Vedendo che sono non ammessi a eventuali contributi risarcitori cittadini dall’Isee pari o superiore a ventiduemila euro viene da chiedersi se non si sia trattato solo di uno spot pubblicitario, o di un atto demagogico. Chi ha l’Isee ad esempio pari a 25.000 euro non è che se la passi proprio bene e che possa affrontare a cuor leggero riparazioni impegnative quando lotta per la sopravvivenza giornaliera nell’attuale situazione economica in cui ci dibattiamo». Per essere certi che i cittadini «abbiano ignorato il bando, bisognerebbe sapere quanti furti nel Vicarese siano stati commessi a danno di persone con Isee al di sotto dei 22.000 euro, ma questo particolare sfugge a qualsiasi statistica», osserva Giobbi. «Ci piacerebbe sapere quanti sono stati i furti a Vicopisano».
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