Il dolore
“Pronto, sindaco?”, critiche e dubbi sulle aliquote Imu
CASCINA. Al “Pronto, sindaco?” di mercoledì sera si è parlato soprattutto di Imu. Tra poco arriverà il saldo della seconda rata e ad Alessio Antonelli (nella foto), per un'ora a disposizione dei...
CASCINA. Al “Pronto, sindaco?” di mercoledì sera si è parlato soprattutto di Imu. Tra poco arriverà il saldo della seconda rata e ad Alessio Antonelli (nella foto), per un'ora a disposizione dei propri cittadini al telefono della nostra redazione di Pontedera, sono stati chiesti chiarimenti. «Che l'Imu sia una stangata un po' per tutti non ci sono dubbi – ha ribadito il sindaco di Cascina Antonelli – ma va sottolineato che il Comune di Cascina, riuscendo a contenere le spese, ha previsto una riduzione dell'Imu sulla prima casa dallo 0,4 allo 0,39 per l'anno in corso, per arrivare allo 0,38 il prossimo anno. Tradotto, i cittadini di Cascina risparmieranno complessivamente circa 350mila euro al momento del saldo della seconda rata, e non sono molti i comuni dove questo accadrà». Non tutti i cittadini sono però contenti di queste agevolazioni. Per il signor Gambini «la riduzione di circa 20 euro sull'Imu per la prima casa è una presa in giro», mentre la signora Buggiani trova "scandaloso che il Comune di Cascina non abbia previsto un'agevolazione per gli edifici storici sotto tutela, preferendo agevolare i residenti all'estero e i proprietari di seconde case, concesse in uso gratuito a familiari o in affitto concordato». La signora Donatella Buggiani, proprietaria della villa Di Lupo Parra a San Prospero, ha così esposto il suo caso: «La tutela del patrimonio storico artistico è sancito anche dalla Costituzione italiana, e un'amministrazione comunale dovrebbe agevolare tutti coloro che, come me, sono impegnati nella salvaguardia di un bene storico del territorio, tra l'altro mettendolo anche a disposizione della cittadinanza. Una Imu di 10mila euro rischia di rendere vani tutti i nostri sforzi». Secca la risposta del sindaco Antonelli. «Per prima cosa – ha detto – non abbiamo introdotto alcuna agevolazione particolare per le seconde case. Al contrario abbiamo alzato le aliquote, mantenendole inalterate soltanto per alcune categorie. La scelta politica forte che abbiamo fatto riguarda le prime case, abbassando l'aliquota per la gran parte dei cittadini, in quanto proprietari dell'abitazione di residenza. Riguardo agli immobili storici tutelati, infine, ci sarebbe piaciuto introdurre agevolazioni, ma i tagli dei trasferimenti non lo consentono. Tuttavia, stiamo pensando di valorizzare le ville del territorio cascinese mettendole a sistema, anche attraverso un percorso ciclopedonale».
Guido Bini
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