Il Tirreno

Pontedera

Multe a cittadini e imprese per i rifiuti che emigrano

di Emilio Chiorazzo
Multe a cittadini e imprese per i rifiuti che emigrano

I vigili urbani a caccia di chi elude il sistema della raccolta porta a porta Già una trentina di sanzioni in tre mesi di controlli: un caso ogni tre giorni

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PONTEDERA. Si chiama “emigrazione dei rifiuti”. Ed è quel fenomeno che ha generato la raccolta porta a porta. Dove si fa in maniera completa sono spariti i cassonetti. Così, chi può, si spinge fino al posto più vicino, del comune limitrofo, dove poter trovare ancora i cassonetti e depositare a piacimento i propri sacchetti. È quel che sta succedendo in alcune frazioni e quartieri alle porte di Pontedera, dove a un tiro di schioppo si trova il confine con Calcinaia e con Ponsacco. «Una situazione che è diventata insostenibile - spiega il vicesindaco di Pontedera Massimiliano Sonetti –. A La Borra, ai Villaggi, al Romito e a Santa Lucia i cassonetti traboccano, spesso i rifiuti vengono lasciati addirittura fuori e si creano vere e proprie discariche a cielo aperto. Non possiamo permetterlo». Così parte il contrattacco.

Intanto le telecamere. «Abbiamo affrettato i tempi – spiega Sonetti – arriveranno a breve e serviranno per verificare chi smaltisce i rifiuti e se lo fa in maniera corretta. Quando verifichiamo che questo non avviene, scatteranno le sanzioni».

C’è un regolamento. È stato approvato di recente. È chiaro,proprio su questo aspetto: prevede i casi in cui non si può smaltire nei cassonetti della città (ad esempio, i non residenti non possono), prevede le sanzioni amministrative che vengono comminate.

Multe pesanti. E poi c’è la seconda fase del progetto di repressione. Anche questa già avviata. «Abbiamo chiesto agli agenti della nostra polizia municipale di fare delle perlustrazioni, di controllare il territorio – prosegue il vicesindaco –. E lo stanno già facendo. Anche in borghese: quando si trovano davanti a casi di smaltimento improprio, fanno scattare la multa».

Ma non sono soltanto i cittadini a incorrere in questo pericolo. La questione riguarda anche le aziende. Si sta verificando un situazione simile anche con le attività produttive: nella zona industriale di Pontedera è partita da un bel po’ di tempo la raccolta con il sistema del porta a porta. Ma qualcuno la elude. E scarica i rifiuti dove ci sono i cassonetti. «Questo è un atteggiamento incivile – conclude Massimiliano Sonetti – e stiamo lavorando proprio per porre fine a una cattiva abitudine». Le multe arrivano fino a seicento euro per chi abbandona i rifiuti in maniera selvaggia intorno ai cassonetti.. Sono già fioccate le prime sanzioni. Una trentina, in tre mesi di controlli. Si viaggia a una media di un caso ogni tre giorni. . Ma anche un paio di denunce. E una decina di cittadini sono stati identificati dopo che avevano gettato l’immondizia in contenitori situati fuori dal comune di residenza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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