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La cena galeotta è servita in carcere

La cena galeotta è servita in carcere

VOLTERRA. Tutto pronto per la nuova edizione di “Cene galeotte” che si terrà dal 16 novembre al 28 giugno al carcere di Volterra e che vedrà ancora una volta alternarsi, per un venerdì al mese,...

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VOLTERRA. Tutto pronto per la nuova edizione di “Cene galeotte” che si terrà dal 16 novembre al 28 giugno al carcere di Volterra e che vedrà ancora una volta alternarsi, per un venerdì al mese, grandi chef chiamati per preparare, insieme ai carcerati, una serie di cene di solidarietà aperte al pubblico.

Una volta superate le porte dello storico carcere ricavato in una fortezza medicea, il pubblico - 120 persone circa - sarà accolto con un aperitivo all'interno dell'ampio cortile servito da alcuni detenuti. La cappella diventerà un ristorante, con carcerati nel ruolo di camerieri e sommelier, e vini e parte del servizio a cura della Fisar di Volterra. I piatti saranno preparati da alcuni detenuti, seguiti dallo chef presente alla serata. Quest'anno il calendario sarà ricco di nomi importanti, dalla Toscana ma non solo: inaugureranno la settima edizione di “Cene galeotte” lo chef Moreno Motterle del ristorante “La Porta” di Monticchiello ed il pasticciere Marco Mazzetti della pasticceria “Centro Storico” di Chianciano. L'iniziativa è realizzata grazie ad Unicoop Firenze, che fornirà le materie prime e assumerà i detenuti retribuendoli regolarmente, e alla Fisar, delegazione storica di Volterra.

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