Italia
Quaglierini: «Nessun illecito per le cave»
CASCINA. L’avvocato Giovanni Quaglierini ci scrive la lettera che pubblichiamo rispetto alle vicende della fornace Quaglierini al centro del dibattito politico a Cascina. Con riferimento «agli...
CASCINA. L’avvocato Giovanni Quaglierini ci scrive la lettera che pubblichiamo rispetto alle vicende della fornace Quaglierini al centro del dibattito politico a Cascina.
Con riferimento «agli articoli apparsi su questa cronaca il 14 ottobre e il 30 ottobre e titolati rispettivamente “In quella caca non si deve fare attività estrattiva” e “Fornace Quaglierini da fermare”. In particolare il secondo titolo non risulta né virgolettato, né in corsivo, dando l’apparenza al lettore meno attento che nonostante il sottotilo: “lo sostiene l’opposizione che attacca la giunta....”tale si tratti di un dato accertato e non invece di mere affermazioni dì soggetti, senza il minimo riscontro probatorio, le cui esternazioni sono già state oggetto di iniziative penale e civili a tutela. Nel merito l’affermazione-titolo di articolo di cui sopra, appare comunque fuorviante, stante la circostanza che la cava cui si accenna di proprietà della mia assistita e che allo stato non è oggetto di alcun provvedimento sanzionatorio di natura amministrativa (solo richiesta di chiarimenti da parte dell’Autorità comunale, ai quali è stato dato dettagliato e circostanziato riscontro), rappresenta solo uno dei siti estrattivi nella disponibilità, ragion per cui il fermo della attività produttiva, non sarebbe comunque in ipotesi legato all’attività di estrazione nella cava de qua. L’industria laterizi Quaglierini, presente da oltre mezzo secolo nel territorio del Comune di Cascina si è sempre distinta difatti per i propri comportamenti in toto rispettosi delle normative vigenti».
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