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Bocelli è l’attrazione di Ecomondo

Bocelli è l’attrazione di Ecomondo

In mostra le gigantografie con i costumi “riciclati” del Teatro del Silenzio

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SANTA CROCE. La filosofia di Waste Recycling è tutta riassunta nello stand di “Ecomondo” L'arte ed il riciclo. Un binomio che l'azienda coniuga con successo da anni. Ma questo stavolta ha raggiunto uno dei palcoscenici più ambiti del mondo, quello del Teatro del Silenzio di Lajatico. E allora è davvero straordinario entrare nei padiglioni di “Ecomondo” e trovarsi davanti delle gigantografie straordinarie del grande tenore Andrea Bocelli. Tutto questo, in fiera, succede allo stand della Waste Recycling (www.w-r.it), azienda che si occupa di trattamento e smaltimento di rifiuti industriali. Nel luglio scorso ha vestito di scarti, selezionati nei propri impianti, le soprano protagoniste con Andrea Bocelli, i ballerini e i 66 elementi del Coro del Teatro Carlo Felice di Genova. Lo stand di quest’anno, aggiungendosi ai molteplici progetti marchiati “Scart” (www.scartline.it), è un grande album che racconta questa bellissima esperienza, con le foto giganti di Bocelli mentre interpreta le più celebri arie tratte da Manon Lescaut, Boheme, Madama Butterfly di Puccini, Wherter di Massenet, Carmen di Bizet, Romeo e Juliette di Gounod, Andera Chenier di Giordano, in un'atmosfera davvero magica e resa suggestiva anche dalla forza del colore dei rifiuti trasformati in meravigliosi costumi per le celebri soprano protagoniste del concerto: ritagli di pelle di concerie, topponi e tomaie di un calzaturificio, fine pezza in stoffa e pelle di una confezione, tirelle di un tappezziere, camere d'aria, assemblate dalle mani di abili sarte.  Tutto questo è arrivato nel “Teatro di Bocelli”. E tutto questo è arrivato nella più importante kermesse italiana dedicata ai rifiuti, creando curiosità e attenzione.

Spiega Maurizio Giani, presidente di Waste Recycling: «Siamo una delle prime aziende italiane nel settore dei rifiuti, la nostra struttura è considerata una delle più importanti a carattere nazionale, siamo anche uno dei maggiori esportatori di rifiuti, i più importanti operatori del nostro settore ci stimano e ammirano molto lo stile con cui operiamo. Crediamo fondamentali la comunicazione e l'immagine, il binomio con l'arte è vincente e possiamo dirlo con risultati alla mano. “Ecomondo” è una fiera strategica, uno delle principali a livello europeo, un punto d'incontro irrinunciabile e qui noi portiamo avanti la nostra immagine e la nostra filosofia che hanno svolto un ruolo importante nel diffondere quella nuova cultura dei rifiuti che ha comunque ancora molta strada da compiere».

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