Il dolore
Un plastico sarà esposto in tutti i quartieri
Formato un gruppo, porterà avanti il processo di comunicazione: previste anche visite nei cantieri
PONTEDERA. Un percorso partecipativo, per condividere il cammino da qui al taglio del nastro, per capire cosa s’aspetta la gente da quella struttura e soprattutto per creare un senso di appartenenza nella città. Per questo motivo è stato coinvolto l’Urban center, il gruppo di architetti che, da quando è nato, ragiona, culturalmente, sulla crescita urbanistica della città e su tutti i temi che vi ruotano attorno. Daniela Pampaloni, ex assessore e oggi responsabile dell’Urban Center, racconta così le iniziative: «Si comincia dal sito Internet dove ci saranno tutte le fasi di avanzamento del progetto che porterà alla nascita della nuova biblioteca comunale – racconta – Poi ci sarà un gruppo di lavoro, alcuni work shop, un plastico che raffigurerà la struttura e che sarà parte di una mostra che realizzeremo in ogni quartiere della città, per far capire alla gente quello che stiamo facendo».
Saranno coinvolti gli utenti della biblioteca. Lo sottolinea il direttore del sistema bibliotecario Roberto Cerri . «Chiederemo ai frequentatori della biblioteca cosa si aspettano – dice – cosa vogliono trovare nella nuova struttura. Sarà un modo per avere sotto controllo le aspettative dei singoli ma anche delle associazioni».
Saranno organizzati anche convegni. «Sarà – spiega l’assessore alla cultura Liviana Canovai – uno spazio dinamico. Dedicato alla cultura e alla lettura pubblica, ma anche agli incontri, alla socializzazione. Per questo motivo è importante il percorso di coinvolgimento e di costruzione di una identità culturale con la città».
Il processo di comunicazione sarà gestito da un team di esperti con l’ausilio dell’Urban Center di Pontedera. Ne faranno parte l’assessore alla cultura per il Comune di Pontedera Liviana Canovai, Roberto Cerri , Silvia Bracaloni, Adriano Marsili , ex dirigente del Comune, oggi in pensione, e che è il progettista della struttura, Massimo Parrini, Michele Quirici, Paolo Morelli, Antonio Chelli, Enzo Catarsi, Enza Spadoni, Lucia Orsini, Daniela Pampaloni, Alessia Telese, Federico Mazzantini. E due utenti della Biblioteca.
Per sceglierli è stato aperto un bando: le domande arrivate sono decine. Occorrerà fare una selezione epr scegliere i due che entreranno a far parte del gruppo di lavoro.
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