La manifestazione
Il Rotaract non si dimentica del terremoto
Gli under 30 in campo per contribuire alla realizzazione di un centro per i giovani in Emilia
SAN MINIATO. Una serata all’insegna della solidarietà e dei prodotti locali, dove la buona tavola diventa uno strumento di aiuto e disponibilità verso gli altri.
È lo spirito che ha accompagnato la tradizionale cena del tartufo organizzata nei giorni scorsi, presso l’antico ristoro Le Colombaie, dall’associazione Rotaract di San Miniato, che riunisce i giovani under 30 del gruppo Rotary locale.
Un appuntamento che si ripete dal 1975, guidato quest’anno dalla neopresidente Veronica Maffei, reduce dall’esperienza di Miss Italia, che ha dedicato la serata alla solidarietà alle popolazioni dell’Emilia colpite dal terremoto. Nell’occasione, infatti, il Rotaract di San Miniato ha annunciato una donazione al service Rotary denominato “Sos terremoto”, che contribuirà nei prossimi mesi all’allestimento di una scuola o di un centro polivalente per i giovani.
Ad annunciarlo il delegato Rotary Marco Remorini, intervenuto alla conviviale assieme ad Enrico Fantini, rappresentante del distretto Rotaract 2070 (che riunisce Toscana ed Emilia-Romagna) e Floriano Falorni, vicepresidente del Rotary di San Miniato. «Con la donazione – spiega la presidente Maffei – abbiamo scelto di sostenere un intervento mirato e allo stesso tempo utile, celebrando così un appuntamento per noi tradizionale, nato per promuovere il tartufo come prodotto simbolo del nostro territorio». Alla serata, infatti, ha preso parte anche il presidente dell’associazione tartufai Salvature Cucchiara, che ha illustrato ai circa quaranta ragazzi presenti pregi e qualità del pregiato bianco sanminiatese, affiancato dallo chef de Le Colombaie, nonché presidente della fondazione Slow Food, Daniele Fagiolini, che ha illustrato il menù preparato interamente con prodotti a chilometri zero. (g.p.)
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