Sicurezza
Il precedente di Chieti firmato da Trabuio
PONSACCO. Una città che rivoluziona il proprio look e il proprio assetto secondo le idee e la filosofia del dottor Giampietro Trabuio, presentato a Ponsacco dal sindaco Cicarelli come uno stimato...
PONSACCO. Una città che rivoluziona il proprio look e il proprio assetto secondo le idee e la filosofia del dottor Giampietro Trabuio, presentato a Ponsacco dal sindaco Cicarelli come uno stimato esperto di finanza locale. Un modello di città, quello di Trabuio, che va bene per Ponsacco ma che è già stato calzato su misura anche su Chieti, dove “Experience City” era il nome del progetto approvato nella città marchigiana per l’ex Villaggio del Fanciullo e messo a punto dalla società “Mandruzza e associati”, di cui Trabuio era consulente. Un progetto in tutto e per tutto molto simile (in alcuni passaggi addirittura identico) a “Ponsacco Quality Life”, che a Chieti non ha mancato di suscitare un vespaio di polemiche e qualche risvolto di natura anche giudiziaria. Per l’accordo di programma firmato per l’ex Villaggio del Fanciullo venne infatti indagato per abuso d’ufficio il dirigente del settore Urbanistica del Comune di Chieti, il quale fu chiamato in causa da un esposto con cui un consigliere comunale evidenziò presunte irregolarità nell’operazione che consentì alla curia arcivescovile di Chieti di vendere per otto milioni di euro il patrimonio di edifici e attrezzature un tempo costruiti per il Villaggio del Fanciullo.
Qualche grattacapo giudiziario c’è stato in passato anche per l’altro progettista di “Ponsacco Quality Life”, l’architetto Moreno Daini (Università di Bologna), che nel 2004, quando lavorava all’ufficio tecnico del Comune di Imola, fu denunciato da un privato a cui aveva negato una concessione edilizia. Nel 2009 ci fu il rinvio a giudizio di Daini, il quale però successivamente venne assolto con la motivazione che “il fatto non sussisteva”.(crimar)
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