La manifestazione
I docenti Ipsia sospendono le attività extra
PONTEDERA. Uniti nella battaglia, contro le decisioni che il governo sta per prendere sulla scuola. All’Ipsia Pacinotti di Pontedera, l’assemblea dei docenti e del personale Ata ha prodotto un...
PONTEDERA. Uniti nella battaglia, contro le decisioni che il governo sta per prendere sulla scuola. All’Ipsia Pacinotti di Pontedera, l’assemblea dei docenti e del personale Ata ha prodotto un documento. «La volontà di misurare solo quantitativamente il lavoro dell’insegnante sminuisce il suo ruolo che da educatore diventa “badante”», scrivono riferendosi alla decisione di portare a 24 le attuali 18 ore di lezione frontale.
C’è anche un problema sociale che investe questa decisione: una cattedra su 4, dice il documento, sarebbe assorbita da chi già lavora e il personale precario sparirebbe definitivamente.
L’assemblea ha approvato una serie di azioni di protesta. «Saranno sospesi il ricevimento dei genitori, le uscite didattiche, le lezioni fuori sede, i viaggi di istruzione, le attività aggiuntive – spiega in modo analitico il documento – E poi sarà convocato un consiglio di istituto per illustrare i motivi della protesta a studenti e a genitori, un collegio dei docenti per discutere i motivi della protesta».
In pratica gli insegna ti e il personale Ata si impegnano a garantire l’attività didattica curriculare, cioè le diciotto ore frontali di insegnamento, mentre le Rsu aziendali puntano a trattare eventuali avanzi del Fondo di istruzione scolastica (dovuti a mancata attività svolta in passato), per non essere restituiti al ministero ma dati come incentivo al personale della scuola.
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