Italia
E il Mercuzio diventa film
Il regista Punzo all’opera per una sceneggiatura di massa
POMARANCE. «Stiamo guardando tutti i materiali video e fotografici realizzati durante il “Mercuzio non vuole morire” e ora si tratta di lavorare a un film che racconti tutto quello che abbiamo fatto». È un guerriero dell’arte Armando Punzo. Dopo 25 anni di infaticabile lavoro al timone della Compagnia della Fortezza, la più antica e celebre compagnia di detenuti attori mai esistita in Italia ed esempio nel mondo. Soprattutto dopo aver trascinato fuori dalle mura del Maschio, per la prima volta quest’estate, il suo teatro galeotto coinvolgendo tutta l’Alta Valdicecina in un maxi spettacolo di massa dedicato al Mercuzio di Romeo e Giulietta, adesso quella rivisitazione shakesperiana in chiave dell’artista sta per mettere le ali e diventare un film. «Sarà importante in questa fase – spiega – incontrarci ancora per raccontare meglio alle persone, da fotografi e videomaker, che hanno seguito le prove, gli incontri e gli spettacoli, quello che intendiamo fare».
Ecco che la diversa biografia di Mercuzio, quella portata nelle piazze e nei centri storici di Pomarance, Montecatini e Volterra diventerà sceneggiatura. E poi film. «Le immagini video e le foto sono bellissime e raccontano quello che sembrava solo un sogno irrealizzabile». Condividere un progetto. Portarlo avanti insieme. La solitudine annienta, annebbia gli sguardi: con lo stesso spirito Punzo spera che qualcosa si muova anche in direzione del “suo” Teatro Stabile. «Da troppo tempo è fermo, sembra che qualcuno non lo voglia far andare avanti, privilegiando altri progetti. Che lo si dica apertamente allora».(f.s.)
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