Proteste
Anche i box vuoti sono deterrenti
Autovelox: il dibattito sulle postazioni domani in consiglio comunale
CALCINAIA. Si preannuncia un consiglio comunale intenso quello di domani a Calcinaia. Nel quale, fra le altre cose, saranno presentate due interrogazioni del gruppo di minoranza “Calcinaia delle libertà” riguardo alla viabilità e alla sicurezza del territorio. La prima riguarda i dubbi dei consiglieri Renato Benevelli e Walter Dal Monte sulle telecamere di sorveglianza installate sul territorio comunale. «Abbiamo chiesto lumi riguardo alla loro funzionalità», entra nel merito Dal Monte. «Non vorremmo che, come da più parti si dice, gli apparecchi siano collegati ai vigili urbani, ma non ai carabinieri e alle forze di polizia». L’altro punto verte invece sugli autovelox di via Giovanni XXIII, nel quartiere Oltrarno.
«In pratica, gli autovelox non funzionano», continua il consigliere Dal Monte. «L’amministrazione ha speso quasi 5mila euro per un semplice deterrente, che può essere messo in funzione solo con la presenza degli agenti municipali. Non era più semplice allora mettere un cartello che avvisa gli automobilisti su eventuali rilevamenti col telelaser? L’effetto sarebbe stato il solito». Su quest’ultima annotazione, dall’amministrazione spiegano che «i manufatti installati lungo via Giovanni XXIII non sono qualificabili come postazioni elettroniche di rilevamento della velocità, ma come elementi segnaletici con una funzione prevalentemente dissuasiva che possono alloggiare al loro interno un misuratore elettronico di velocità. Secondo la riforma del Codice della Strada, le sole strade urbane idonee al controllo automatico dell’eccesso di velocità sono infatti quelle a quattro corsie, autorizzate dal prefetto.
Ecco perché sulle restanti strade gli autovelox alloggiati nelle strutture-box come quelli di via Giovanni XXIII possono funzionare solo con il presidio degli agenti della polizia municipale. Va rimarcato che dall’installazione dei box si è registrato una forte diminuzione di infrazioni al Codice della Strada per eccesso di velocità e soprattutto non si sono più registrati incidenti stradali».
Jacopo Paganelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
