Sicurezza
«Il sindaco cerca di eludere il caso auto blu»
VOLTERRA. «Il caso “Benzinopoli” doveva essere trattato al primo punto, e invece è stato messo quasi alla fine del consiglio in barba alle normative con cui noi dell’opposizione abbiamo richiesto il...
VOLTERRA. «Il caso “Benzinopoli” doveva essere trattato al primo punto, e invece è stato messo quasi alla fine del consiglio in barba alle normative con cui noi dell’opposizione abbiamo richiesto il consiglio straordinario». Tra ironia e amarezza è la capogruppo di Città Aperta, Rosa Dello Sbarba, a criticare le scelte dell’amministrazione.
«È arrivata la convocazione del consiglio per il 9 novembre, alle 9 – premette –. L'argomento della benzina che deve essere unico o almeno al primo punto è al dodicesimo su 18 argomenti di discussione».E va nello specifico: «Le interrogazioni fatte dalle opposizioni per chiarire la gestione allegra della scheda carburante dell’auto degli organi istituzionale e del mancato utilizzo del registro per le alcune delle auto, nonostante il regolamento, sono state messe alla fine e per statuto dovrebbero essere all'inizio. Sono 3 anni che il sindaco e i suoi usano la prepotenza nella gestione della cosa pubblica». Dello Sbarba non manca di dire la sua sull’orario di convocazione: «Ovviamente metterlo la mattina alle 9 è un espediente per evitare la partecipazione di tutte quelle persone che normalmente lavorano».
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