Sicurezza
Ruba le scarpe, condanna a 6 mesi
Alla sbarra uno dei clienti che cercano di non pagare a Panorama
PONTEDERA. L’aver rubato un paio di scarpe al centro commerciale “Il Ponte”, nel quartiere Oltrera, è costato una condanna a Luigi Esposito, originario di Caserta e ora domiciliato a Certaldo.
Il trentenne è stato processato, in tribunale a Pontedera, sezione distaccata di Pisa. Era accusato di furto aggravato: un pomeriggio d’estate era entrato a Panorama e si era impossessato di un paio di scarpe da ginnastica marca Adidas del valore di circa ottanta euro, portandole via dagli scaffali del supermercato.
Dopo avere tolto i dispositivi anti-taccheggio le aveva indossate al posto delle sue con le quali era entrato nel grande magazzino e che aveva abbandonato in uno spogliatoio. La “manovra” non era però passata del tutto inosservata nonostante i tentativi del cliente di non farsi scoprire.
Il giovane era stato scoperto dalla sorveglianza del centro commerciale che aveva fatto intervenire le forze dell’ordine e successivamente il direttore di Panorama aveva messo nero su bianco la denuncia di furto.
I fatti, così come sono stati ricostruiti durante il dibattimento, risalgono all'8 luglio 2008.
Per questa storia, considerati anche i precedenti penali di Esposito, il giudice monocratico del tribunale di Pontedera Angelo Perrone lo ha condannato a 6 mesi di reclusione e al pagamento di 200 euro di multa con revoca di una precedente sospensione condizionale che gli era stata concessa per un’altra vicenda in cui era finito a giudizio.(s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google