La manifestazione
Come ti insegno a vivere a “rifiuti zero”
Borse di tendenza, detersivi alla spina per la casa e il corpo: a Pontedera apre l’Eco-bottega
PONTEDERA. Cinture di sicurezza da spalla. Come rivestimento plastica riciciclata di bottiglie e cartelloni pubblicitari sgargianti come griffe: la borsa trendy diventa eco, al cento per cento. Così pure per il manager sostenibile oggi diventa moralmente obbligatorio presentarsi al meeting di turno con il tecnologissimo i-pad riposto nella cover “pulita”. Dalla Valdera al resto del mondo verde: è da Pontedera che si lancia una tendenza già consolidata soprattutto nel nord Italia. Quella di vivere in stile "rifiuti zero" grazie all'Eco bottega.
«Da tempo pensavo a come far diventare il mio modus vivendi un lavoro, per mettere al servizio della gente prodotti che possano contribuire alla riduzione dei rifiuti nella nostra vita», racconta Benedetta Venagli, giovane eco-commerciante di Ponsacco che nei giorni scorsi ha inaugurato la sua attività, unica nella zona.
Fare il bucato, truccarsi, farsi una doccia, attrezzarsi per lo shopping di eco-tendenza, lavare gli amici a quattro zampe: quei 30 metri di ecologia e economia sostenibile, di piazza Gronchi a Pontedera, servono tutti.
Non sfuggono all'occhio dell'avvocatessa pontederese che entra incuriosita per quei saponi spugna alla cannella e miele. Curiosità tanta, voglia di spulciare ogni singolo prodotto per il corpo e per la casa. Per poi buttarsi su quel blocco di 24 detersivi alla spina (uno anche per cani che arriverà a giorni). «Il cliente acquista solo per la prima volta il flacone da un litro che poi verrà solo ricaricato», continua la proprietaria. Un litro di sapone eco per lavatrice costa 1,70 euro. Per le mani 20 centesimi in più. «Sono prezzi minori rispetto ad altre attività che solitamente hanno solo un corner dedicato ai detersivi alla spina», chiude.
Francesca Suggi
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