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Arrestato dopo la rapina in farmacia

Arrestato dopo la rapina in farmacia

VICOPISANO. Il rapinatore solitario è entrato in azione di sabato, all’ora di chiusura, nella farmacia Capone in viale XX Settembre a Vicopisano. Poche parole per spiegare le intenzioni e farsi...

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VICOPISANO. Il rapinatore solitario è entrato in azione di sabato, all’ora di chiusura, nella farmacia Capone in viale XX Settembre a Vicopisano.

Poche parole per spiegare le intenzioni e farsi consegnare i soldi che in quel momento erano nella cassa.

Un colpo durato pochi minuti ma in cui il bandito solitario, oltre a seminare il panico e a dileguarsi con i soldi, si è tradito più volte.

Della rapina non sono state fornite notizie ed è passata nel silenzio, subito seguita però da altri colpi messi a segno nelle banche, ai danni di un’impiegata di una palestra, in una villa e, la più recente, in una tabaccheria del centro di Cascina.

Una situazione che dimostra quando sia complessa la gestione della sicurezza in provincia di Pisa e in particolare nel comune di Cascina. Colpi che spesso restano senza che i responsabili abbiano un nome, nel senso che non è semplice per gli investigatori chiudere le indagini.

Nel caso della rapina messa a segno nella farmacia di Vicopisano i carabinieri di San Giovanni alla Vena, invece, dopo alcune indagini sono riusciti a dare un nome al rapinatore solitario.

Si tratta di un italiano che ha precedenti per rapina e che sarebbe stato individuato grazie ad un testimone.

Un cliente della farmacia che aveva visto in altre situazioni il bandito solitario e che avrebbe dato un prezioso contributo al lavoro dei militari di San Giovanni alla Vena.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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