Tipicità nelle mani dei migliori cuochi alle cene da 25 euro
Definito il calendario autunnale dei “Giovedì del Gusto” Dall’8 novembre via alla manifestazione del Comune
PONTEDERA. Tutti a tavola nei ristoranti di Pontedera con la nuova programmazione dei “Giovedì del Gusto”, manifestazione cult che rappresenta un fiore all’occhiello del comune ed è riconosciuta come una delle più prestigiose iniziative divulgative della cultura enogastronomica del territorio. La manifestazione si svolgerà nel mese di novembre a partire dal giorno 8 per quattro giovedì sera consecutivi alle 20,30, con un costo di partecipazione promozionale fissato in 25 euro. Di educazione all’alimentazione in funzione anche della sostenibilità ambientale parla l’assessore allo sviluppo economico Stefano Tognarelli: «Il messaggio che con modestia cerchiamo di trasmettere è quello che pretendere di trovare sempre qualsiasi alimento è cosa deleteria per il palato, per il portafoglio e per la sostenibilità ambientale. Ecco che questi appuntamenti – continua Tognarelli – vogliono educare al consumo di prodotti stagionali del territorio, attraverso l’intervento di protagonisti di eccellenze produttive di indubbia salubrità, elaborate in cucina dai nostri ristoratori cittadini e affiancate nel giusto abbinamento dai grandi vini della nostra terra». «Inoltre – conclude l’assessore Tognarelli – queste serate sono un modo per far conoscere la professionalità dei cuochi pontederesi e promuovere la ristorazione della nostra città».
Le prenotazioni si effettuano direttamente ai ristoranti. Ogni serata sarà presentata dal curatore della rassegna, l’enogastronomo Enrico Bimbi, e sarà arricchita dall’intervento diretto dei produttori di vino e cibo protagonisti della cena. Ecco il programma con i numeri per prenotare.
8 novembre Trattoria La Pescaccia (0587-52384). Nel menù dedicato al cecio toscano dei fratelli Meazzini di Crespina, Fiorella si esibisce con cecina, baccalà coi ceci, minestra di pasta ceci e frutti di mare e polpo “briao” con sformato di ceci. Conclude la torta dolce di ceci. Nei bicchieri i vini blasonati di Badia di Morrona.
15 novembre Ristoro Borgo alla Cantina (335-254301). Nel regno di Alessia troviamo il menù dedicato alla castagna e al porcino. Si parte con il classico buffet arricchito da creazioni alla castagna. Poi straccetti di castagna ai porcini e faraona all’uva con castagne e porcini. Chiusura con necci alla ricotta, castagnaccio e caldarroste. I vini saranno della Fattoria Santa Lucia.
22 novembre Ristorante Aeroscalo (0587-52384). La trippa di cinta non poteva andare in mani migliori di quelle di Francesco che si esibisce in un percorso da non perdere. Collaborano “La Cinta” di Guido Nenna e il “Nuovo Frantoio” di Chianni. Il menù: apertura in brodo di trippa, varietà con la trippa, risotto trippa e cavolo nero, trippa di cinta con patate e porcini e la zuppa inglese di Francesca. Eccezionale intervento enologico dedicato alla Fattoria Varramista.
29 novembre La Cantinetta Vini (0587-213510). Da non credere, è la pura realtà; sempre al costo di 25 euro una serata con il pregiatissimo tartufo bianco fornito dalla Savini Tartufi di Palaia. E se non bastasse, scenderanno nei bicchieri i vini, spumanti e grappa della famiglia Lunelli. La proposta di Maria parte dal timballo di riso e altre sfiziosità al tartufo per passare ai ravioli di ricotta al bianco. Poi prosciutto al forno e polenta tartufata. Infine, torta di ricotta bio “Dall’Acqua” e nocciole.
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