Sicurezza
Più verde al cimitero raccolta differenziata per fiori e rifiuti
Scope e annaffiatoi si prendono con il gettone da 2 euro Piampiani: «Sono tutte soluzioni per il decoro delle aree»
SAN MINIATO. Linea verde nei diciassette cimiteri di San Miniato. La svolta green ha la forma dei contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti e delle rastrelliere con i kit per la pulizia e la manutenzione delle tombe.
«Il constatare che alcune operazioni quotidiane, come la sostituzione dei fiori o la pulizia delle tombe, avvenivano con strumenti impropri ci ha spinto a trovare soluzioni che portassero a un riordino dei nostri cimiteri installando apposite rastrelliere con annaffiatoi e scope – spiega l’assessore all’Ambiente Mariateresa Piampiani –. Con l’occasione abbiamo introdotto anche la raccolta differenziata in modo da smaltire i rifiuti, che derivano dalla sostituzione dei fiori, in maniera adeguata».
La raccolta differenziata al momento è in vigore nei seguenti cimiteri: San Miniato (urbano), San Lorenzo (La Scala), Ponte a Egola, Cigoli, Ponte a Elsa, Isola, Roffia, Sant’Angelo, Calenzano. In particolare, il contenitore marrone è per i rifiuti di tipo organico: piante, fiori recisi, terra. Mentre il contenitore nero è per tutti gli indifferenziati. «All’ingresso dei cimiteri, o comunque nelle immediate vicinanze, sono stati posizionati alcuni contenitori – dice l’assessore –. Così facendo sono state tolte le ceste di plastica e anche tutti gli altri recipienti che venivano portati autonomamente dai cittadini e che spesso venivano abbandonati in maniera indiscriminata. Con queste azioni riteniamo di aver dato una risposta sia alle esigenze dei cittadini che all’esigenza più generale del decoro all’interno dei nostri cimiteri».
La raccolta sarà progressivamente estesa a tutti i cimiteri. Sono stati installati anche dei kit –rastrelliere per la pulizia e la manutenzione delle tombe con l’accorgimento, per evitare danneggiamenti e furti, che le scope e gli annaffiatoi sono ritirabili previo inserimento di una moneta da 2 euro, che verrà poi recuperata alla riconsegna degli utensili. La gestione dei cimiteri comunali è un servizio complesso. Nel sanminiatese sono 17 quelli attivi su un totale di venti e di una mortalità di circa 300 sepolture all’anno. «Il numero elevato di siti cimiteriali – afferma il sindaco Vittorio Gabbanini –, condiziona la gestione e la programmazione di interventi sia di manutenzione che di ampliamento. Recentemente è stato ampliato il cimitero di Corazzano, dove è in corso la realizzazione dei servizi igienici. «A settembre sono iniziati i lavori per l’ampliamento di quello di Cigoli, entro la fine dell’anno verrà approvato il progetto definitivo per Ponte a Elsa e con la variante cartografica del regolamento urbanistico è stata fatta la variante al cimitero di Roffia per consentirne l’ampliamento».
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