Attenzione
In 630 alla selezione ma il posto è “eventuale”
Santa Croce: lunedì la prima prova del bando per agente di polizia municipale La metà dei candidati ha meno di trent’anni, domande anche da fuori regione
SANTA CROCE. Il posto di lavoro è “eventuale”. Così recita il bando del Comune di Santa Croce sull’Arno per la selezione di agenti di polizia municipale. Eppure, in tempi di occasioni magre, fa gola. Sono 630 i candidati che lunedì prossimo si presenteranno alla prova di selezione.
L’avviso è chiaro, la graduatoria farà fede per l’assunzione a tempo indeterminato e determinato, ma per adesso di posti in vista non ce ne sono. A guardare la divisa come un’opportunità sono molti giovani sotto i trent’anni, a loro si deve il 49,5% delle domande, mentre il 37,3% dei candidati ha dai trenta ai 40 anni. Numeri che per Francesco Abellonio, consigliere comunale Pdl di Santa Croce sull’Arno, sono una cartina di tornasole. «Dati allarmanti – dice –, che evidenziano molto bene come il problema del lavoro sia la prima emergenza non solo sotto il profilo economico e sociale ma anche morale. La disoccupazione, la precarietà e la disperazione riguarda in gran parte il mondo giovanile».
Spulciando la platea dei 630 candidati, molti arrivano da fuori regione. «Ragazzi che sono disposti a lasciare il proprio luogo di nascita e di residenza per spostarsi in un posto nuovo e sconosciuto – afferma Abellonio –. Ma molte delle domande sono di ragazzi che risiedono in zone limitrofe, come Fucecchio, San Miniato, Empoli, Pontedera, Pisa, Firenze, Livorno, Castelfiorentino, Pistoia, Lucca. Quindi, è un sintomo che la disoccupazione giovanile nelle nostre zone e nella nostra regione è dilagante».
I dubbi del Pdl. «Il personale di polizia municipale nel nostro Comune è carente poiché negli ultimi anni è stato soppresso un posto dalla pianta organica, uno è vacante per mobilità, un altro forse si libererà sempre per mobilità e uno molto probabilmente per pensionamento –spiega il consigliere d’opposizione –. Nonostante tutto ciò non siamo sicuri che l’amministrazione assumerà veramente dalla graduatoria che verrà fuori dal concorso, che non vorremmo fosse stato fatto come specchietto per le allodole per poi metterlo in un cassetto».
A mettere la pulce nell’orecchio dell’opposizione è la formula “eventuale” messa nero su bianco nel testo del bando di selezione. «Speriamo che la Giunta Ciaponi, forse per il sentire sempre più vicino la scadenza del suo mandato, non abbia scelto di fare un concorso per farsi bella per poi però non assumere nessuno – conclude –. L’augurio è che questa selezione possa dare un concreto anche se piccolo contributo a risolvere un problema molto grave come la disoccupazione giovanile».
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