Il Tirreno

Pontedera

Colpo preparato da giorni quello fallito da Fassorra

Colpo preparato da giorni quello fallito da Fassorra

Malviventi a mani vuote grazie alla reazione di un carabiniere libero dal servizio La banda si era preparata il varco in un muro sul retro del negozio

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PONTEDERA. Avranno pensato “Ora o mai più” i malviventi che l’altra sera hanno tentato una rapina nella gioielleria “Fassorra” di via Roma. Il negozio chiude e trasloca in piazza Martiri della Libertà (domani infatti è prevista l’inaugurazione) e così hanno preparato con calma il piano che avrebbe dovuto portarli con effetto sorpresa all’interno della gioielleria passando dal retro, così come era già stato tentato nei mesi scorsi. Con tutta calma – secondo i carabinieri hanno preparato il colpo da almeno una settimana prima – hanno aperto un varco nel muro che dà sul retro del negozio, armati di picconi e scalpelli.

Banditi-muratori che potrebbero aver sfruttato la presenza di alcuni muratori al lavoro in una casa vicina alla gioielleria. Insomma, nessuno avrebbe fatto caso a quegli uomini ma anche ai rumori provocati quando hanno demolito parte di un muro contando sull’effetto-sorpresa.

Volevano cogliere all’improvviso la proprietaria Monica Marconcini e le commesse. Proprio quando – all’ora di chiusura – stavano riponendo nelle scatole oggetti preziosi da trasferire nell’altro negozio sul Piazzone.

Ma i tre banditi sbucati nel negozio con l’intenzione di fare una rapina sono stati spiazzati, a loro volta, da un’altra... sorpresa. Nel negozio c’era un carabiniere libero dal servizio che è intervenuto e ha mandato all’aria il piano mettendo in fuga i malviventi.

Sul colpo fallito sono in corso le indagini dei carabinieri di Pontedera subito intervenuti l’altra sera appena il collega ha dato l’allarme-rapina.

Lui quei tre se li è trovati davanti proprio come la titolare e le dipendenti che erano vicino al banco dell’argenteria. Non solo la rapina è stata sventata ma quei tre hanno rischiato di essere arrestati sul fatto. Nella fuga potrebbero aver commesso qualche errore, tanto che i carabinieri potrebbero avere buoni elementi per riuscire a individuarli.

I primi ad essere stati controllati sono stati gli operai che lavoravano ad una ristrutturazione vicino alla gioielleria. A loro è stato chiesto se avevano visto nei giorni scorsi strani movimenti.

Una pensionata avrebbe visto alcuni uomini sul retro della gioielleria. Su questo e sui risultati del sopralluogo effettuato dopo la tentata rapina si stanno concentrando le indagini.

Si cerca di capire se gli autori del colpo fallito l’altra sera siano gli stessi che hanno già preso di mira nei mesi scorsi la gioielleria.

Certo è che la titolare ha deciso di chiudere il punto vendita di via Roma proprio per un problema di sicurezza. E quello che è avvenuto l’altra sera purtroppo le dà ragione.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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