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Cade dalle scale e muore dopo aver picchiato la testa

Cade dalle scale e muore dopo aver picchiato la testa

PONTEDERA. Cinque scalini sono stati sufficienti a causare la morte di Remo Fornaini, 78 anni, vittima di un incidente domestico. L’uomo, l’altro giorno, era in casa da solo come altre volte. Da...

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PONTEDERA. Cinque scalini sono stati sufficienti a causare la morte di Remo Fornaini, 78 anni, vittima di un incidente domestico. L’uomo, l’altro giorno, era in casa da solo come altre volte. Da pochi mesi era rimasto vedovo. Ma lui non aveva problemi di salute, era autonomo. Così era rimasto nella sua casa dove l’altro giorno è scivolato dalle scale e ha sbattuto con violenza la testa contro il muro procurandosi un grave trauma cranico e una vistosa ferita che gli hanno causato la morte.

Pochi giorni fa il pensionato si era ustionato un piede mentre lavorava in campagna e per questo aveva alcune difficoltà a camminare. Si stava curando per quelle bruciature sulla pelle che dopo giorni se ne sarebbero andate.

Invece, probabilmente proprio per questa ragione, per il fatto che camminava con incertezza, l’anziano deve essere scivolato dalle scale di case. Pochi gradini. Eppure sono stati sufficienti a strapparlo ai suoi cari.

Una volta caduto, l’uomo non ha avuto la forza di chiedere aiuto. Potrebbe avere perso i sensi fin dall’inizio. E lì, ai piedi delle scale, è rimasto fino a quando la nuora, nel primo pomeriggio, è andata a trovarlo. Quando è entrata in casa, in via Vespucci nel quartiere Oltrera, per il pensionato non c’era più niente da fare.

L’uomo era morto. Inutile sperare in un miracolo. Il medico intervenuto ha spiegato che la morte era avvenuta da quattro o cinque ore quando il cadavere è stato scoperto.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

È stata ricostruita la dinamica dell’incidente. Di questo si tratta. La ferita che l’anziano aveva sulla testa era dovuta al colpo contro il muro o uno degli stessi gradini.

L’autorità giudiziaria, informata dai carabinieri, ha dato il nulla osta alla sepoltura. La salma è stata trasferita nelle cappelline della Misericordia e stamani alle 10 si svolgerà il funerale.

Il corteo funebre da qui raggiungerà la chiesa di San Giuseppe per la messa nel giorno della ricorrenza dei defunti.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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