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Una targa in ricordo del maestro Ruggero Pesciatini

CASCINA. Alla scuola primaria “Collodi” di Musigliano, Alessio Antonelli, sindaco di Cascina, ha scoperto ieri la targa che ricorda il maestro elementare Ruggero Pesciatini, che insegnò per molti...

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CASCINA. Alla scuola primaria “Collodi” di Musigliano, Alessio Antonelli, sindaco di Cascina, ha scoperto ieri la targa che ricorda il maestro elementare Ruggero Pesciatini, che insegnò per molti anni presso la scuola di questa piccola frazione di Cascina.

Durante gli anni della guerra, tra il 1944 e il 1946, l’edificio della scuola era inagibile. Pesciatini (nato nel 1902 e morto nel 1977), per consentire ai ragazzi di continuare a studiare, ricavò presso la propria abitazione alcune stanze dove poter far lezione. In seguito, prese l’iniziativa di coinvolgere i genitori degli alunni (carpentieri, muratori, artigiani) affinché, gratuitamente, provvedessero a ricostruire le parti distrutte del vecchio edificio scolastico.

Anche gli altri abitanti del paese risposero con entusiasmo, collaborando attraverso la realizzazione di lotterie e fiere di beneficenza, così da raccogliere i soldi necessari ad acquistare i materiali per la ricostruzione.

«Oggi l’amministrazione comunale vuol ricordare questa persona che con il suo esempio ha permesso ai ragazzi di continuare a studiare e ha dato a loro, a tutta la sua comunità e a noi tutti, un grande messaggio di speranza nel futuro, facendo capire che, soprattutto in un momento di grande difficoltà, rimettere in piedi la scuola significava investire sui ragazzi e sul loro avvenire, che poi sarebbe stato l’avvenire del nostro paese» ha detto il sindaco Antonelli. Ha poi preso la parola Maria Carmela Carretta, dirigente dell’istituto scolastico comprensivo “Borsellino” di Navacchio che, prendendo spunto dalla recente scossa di terremoto che ha colpito la zona del Pollino, ha ricordato come la riapertura delle scuole rappresenti da sempre il primo segnale di una comunità che riparte dopo essere stata colpita da un disastro.

Hanno parlato anche alcuni ex alunni di Pesciatini, ricordandone le qualità sia dal punto di vista del ruolo di maestro, sia dal punto di vista umano. Prima della scopertura della targa, il maestro Marzio Cristiani ha letto un brano del libro Cuore e poi i bambini della classe quinta hanno cantato l’inno d’Italia, portando sotto la targa la bandiera tricolore. La targa è stata apposta accanto all’ingresso della biblioteca, al primo piano della scuola e recita: “In questo edificio insegnò il maestro Ruggero Pesciatini, esempio di civismo e di amore per la propria professione, tanto che per due anni scolastici, in attesa del ripristino di questo plesso, accolse gli alunni nella propria abitazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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