Il dolore
«Macché ronde, serve collaborazione»
Il sindaco Alessandra Vivaldi: qui i cittadini forniscono solo informazioni utili alle forze dell’ordine
MONTOPOLI VALDARNO. «È la collaborazione lo strumento necessario per consentire agli organi di polizia di poter garantire il lavoro di controllo e repressione che compete solo ed esclusivamente ad essi. E questo è quello che è avvenuto alcune notti fa da parte dei cittadini di Casteldelbosco che hanno fornito ai carabinieri informazioni utili in merito al furto che si era appena verificato», afferma il sindaco di Montopoli Valdarno, Alessandra Vivaldi.
Il brutto episodio, avvenuto sabato sera, «ha creato paura e sgomento – concorda il sindaco Vivaldi – proprio per come è stato eseguito al quale «si è aggiunta la preoccupazione per le due notti di black out che ci sono state in una parte del paese». Pubblica illuminazione spenta in via Raffaello ma anche in piazza Berlinguer e in alcune strade vicine.
«Da notare che il furto è avvenuto quando l’impianto dell’illuminazione pubblica funzionava e che già da ieri è stato ripristinato – tiene a precisare il sindaco soffermandosi sul disservizio – . Casteldelbosco ma oserei dire tutto il Comune di Montopoli sono territori dove il livello di sicurezza è ancora molto alto e dove però è opportuno che i cittadini comincino a cambiare le abitudini usando allarmi e attenzioni particolari ma soprattutto per mantenere sicura una comunità questa deve essere viva e attiva».
Oltre alla vigilanza del territorio che compete ai carabinieri e alla polizia oltre che agli genti della Municipale il sindaco suggerisce ai cittadini di ricorrere all’installazione di sistemi antifurto, di aumentare le attenzioni vicino a casa. Ma niente pattuglie fai-da-te, nessuna “sostituzione” al lavoro dei carabinieri.
Tuttavia la vigilanza attiva dei cittadini può essere un buon deterrente contro i ladri e di conseguenza i furti.
«Un quartiere vissuto e sentito proprio da chi lo vive è certamente più sicuro e ha fatto registrare nel Comune di Montopoli un notevole calo dei reati al patrimonio dal 2011 al 2012 da 237 casi a circa 200 (stando ai dati che si sono stati forniti dai carabinieri). Non siamo a conoscenza di ronde che “affiancano” i carabinieri e che non potrebbero farlo ma di cittadini che collaborano con le forze dell’ordine fornendo informazioni utili», tiene a dire la prima cittadina di Montopoli.
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