Il dolore
Ladri nell’hotel a 5 stelle finito in fallimento
CASCIANA TERME. Nell’hotel a cinque stelle, l’unico di Casciana Terme, chiuso ormai da mesi per i guai finanziari della proprietà, ci sono strane presenze. Non sono quelle dei clienti. Quella che...
CASCIANA TERME. Nell’hotel a cinque stelle, l’unico di Casciana Terme, chiuso ormai da mesi per i guai finanziari della proprietà, ci sono strane presenze. Non sono quelle dei clienti. Quella che molti hanno sempre considerato una sorta di cattedrale nel deserto fa parte degli immobili inseriti nella lunga lista di proprietà dell’imprenditore alberghiero Giorgio Nocchi e della sua società che è finita in fallimento.
Purtroppo nell’attesa che si definisca questa vicenda - il tutto si decide in tribunale a Milano – qualcuno ne sta approfittando per spogliare di alcuni beni il prestigioso hotel. Come questo possa accadere senza che nessuno intervenga per sigillare adeguatamente i vari ingressi della lussuosa struttura non è chiaro.
Del problema sono a conoscenza in tanti. C’è anche una denuncia presentata già da alcune settimane ai carabinieri di Casciana Terme da parte di uno dei legali rappresentanti della società che aveva preso in gestione l’albergo da Nocchi quando già sull’albergo c’erano già le prime nubi della tempesta che di lì a pochi mesi lo ha portato alla chiusura.
Sarebbe stato informato lo stesso Nocchi, così come ne sono a conoscenza i vertici della società che ha avuto l’ultima gestione della struttura. Ma a quanto pare la notizia non è arrivata al curatore fallimentare .
E così dalle stanze sono spariti un monitor, alcuni arredi e interi servizi di posate. Nella cittadina termale si racconta pure di “visite” da parte di vadali. Ma non ci sono conferme. Un’ulteriore offesa all’albergo che doveva essere uno dei fiori all’occhiello della cittadina termale ma che, a giudicare dal suo triste destino, non è riuscito a centrale le aspettative di chi lo ha progettato.
Se nessuno interverrà rapidamente i saccheggi, anche se la zona viene controllata di frequente dai carabinieri, potrebbero continuare. Non è la prima volta che beni inseriti in procedure fallimentari vengono spogliati degli oggetti più preziosi prima di finire all’asta.
In definitiva per risolvere il problema del Grand Hotel San Marco basterebbe aumentare la sicurezza esterna e chiudere in maniera adeguata cancelli e porte. Tutto per rendere almeno un po’ più complicata la vita a chi tenta di introdursi nell’albergo.
La struttura, lasciata in abbandono da prima dell’estate, sta andando lentamente in degrado.
Sull’immobile ci sono ipoteche milionarie da parte delle banche che sono le più esposte nel fallimento della società proprietaria dell’albergo a cinque stelle a Casciana e di un altro a Soiana di Terricciola.(s.c.)
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